Gentiloni, carta segreta di Di Maio per fare breccia tra i democratici
Il leader grillino ai capicorrente Pd: «Stavolta facciamo sul serio». Spiragli dem, ma per trattare chiederanno un suo passo indietro
andrea carugati, ilario lombardoIl leader grillino ai capicorrente Pd: «Stavolta facciamo sul serio». Spiragli dem, ma per trattare chiederanno un suo passo indietro
andrea carugati, ilario lombardodi Gabriele Rizzardi wROMA «Avevamo creduto di poter fare insieme le riforme istituzionali e la legge elettorale e di avere un presidente della Repubblica condiviso. Ma il Partito democratico non ha rispettato i patti per puri interessi di parte». Ha aspettato qualche giorno in silenzio, S
di Gabriele Rizzardi wROMA «Avevamo creduto di poter fare insieme le riforme istituzionali e la legge elettorale e di avere un presidente della Repubblica condiviso. Ma il Partito democratico non ha rispettato i patti per puri interessi di parte». Ha aspettato qualche giorno in silenzio, S
di Gabriele Rizzardi wROMA «Avevamo creduto di poter fare insieme le riforme istituzionali e la legge elettorale e di avere un presidente della Repubblica condiviso. Ma il Partito democratico non ha rispettato i patti per puri interessi di parte». Ha aspettato qualche giorno in silenzio, S
il retroscenaCarlo Bertini / RomaLa «notte dei lunghi coltelli». Così è sempre stata chiamata dai tempi dell'Ulivo e, malgrado Enrico Letta abbia provato a evitarlo anche stavolta nel «suo» Pd non è andata diversamente. Al punto che Dario Stefàno, presidente della commissione Ue del Senato, esce dal
di Nicola Corda wROMA Quel blitz è stato la miccia. Si era capito subito che il voto che cancellava i senatori di nomina presidenziale sarebbe stato l’inizio della rivolta. Ieri, dentro la commissione Affari Costituzionali della Camera sono partiti altri fuochi di segnalazione dalla minora
di Nicola Corda wROMA Quel blitz è stato la miccia. Si era capito subito che il voto che cancellava i senatori di nomina presidenziale sarebbe stato l’inizio della rivolta. Ieri, dentro la commissione Affari Costituzionali della Camera sono partiti altri fuochi di segnalazione dalla minora
di Nicola Corda wROMA Quel blitz è stato la miccia. Si era capito subito che il voto che cancellava i senatori di nomina presidenziale sarebbe stato l’inizio della rivolta. Ieri, dentro la commissione Affari Costituzionali della Camera sono partiti altri fuochi di segnalazione dalla minora
ROMA «Ci dispiace, ma non c’è più tempo». Ventiquattro ore dopo il lungo incontro in streaming con Matteo Renzi, il Movimento 5 Stelle cambia idea. Ringrazia e se ne va. Non c’è più spazio per un confronto sulla legge elettorale e le riforme, sentenziano i grillini, che si dicono pronti a
ROMA «Ci dispiace, ma non c’è più tempo». Ventiquattro ore dopo il lungo incontro in streaming con Matteo Renzi, il Movimento 5 Stelle cambia idea. Ringrazia e se ne va. Non c’è più spazio per un confronto sulla legge elettorale e le riforme, sentenziano i grillini, che si dicono pronti a
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