di Andrea Di Stefano wROMA «Francamente ho l’impressione che stiamo completamente sbagliando le priorità: parliamo di articolo 18 e di interventi sull’offerta mentre dovremmo occuparci della creazione di domanda di lavoro». Andrea Fumagalli, docente di economia all’Università di Pavia è un
di Andrea Di Stefano wROMA «Francamente ho l’impressione che stiamo completamente sbagliando le priorità: parliamo di articolo 18 e di interventi sull’offerta mentre dovremmo occuparci della creazione di domanda di lavoro». Andrea Fumagalli, docente di economia all’Università di Pavia è un
di Andrea Di Stefano wMILANO La Tasi, che va alla cassa entro il 16 ottobre, costerà a famiglie e imprese più della vecchia Imu. In 5.279 Comuni che hanno deliberato aliquote e regolamenti, oltre 15 milioni di italiani, in prevalenza proprietari ma in molti Comuni anche inquilini, sono chi
di Andrea Di Stefano wROMA Italia maglia nera. Ma c’è chi accelera e si sta lasciando alle spalle la crisi. L’analisi del Fondo Monetario sull’economia mondiale mostra segni di luce, salvo che sul nostro paese: le stime di crescita per l’economia globale sono state ridotte ma il Pil mondia
di Andrea Di Stefano wROMA Italia maglia nera. Ma c’è chi accelera e si sta lasciando alle spalle la crisi. L’analisi del Fondo Monetario sull’economia mondiale mostra segni di luce, salvo che sul nostro paese: le stime di crescita per l’economia globale sono state ridotte ma il Pil mondia
di Andrea Di Stefano wMILANO A sette anni dall’inizio della crisi, che la stessa Bankitalia giudica grave quanto quella del 1929, si misurano i pesanti effetti sul sistema reale. Crollo del settore edilizio, contrazione del reddito e dei consumi, taglio degli stipendi dei dipendenti pubbli
di Andrea Di Stefano wMILANO La vigilia dell’Ecofin di Milano non poteva essere peggiore. La sentenza della Bce è netta e pesante: l’obiettivo del Governo italiano sui conti pubblici per il 2014 è a rischio. Secondo l’Eurotower, l’eventualità di mancare il target sul deficit al 2,6% del pr
di Andrea Di Stefano wMARANELLO (MODENA) Un divorzio annunciato che poco ha a che fare con i risultati sportivi. Ieri a Maranello si è chiusa l’era Montezemolo perché Marchionne ha deciso di usare la carta Ferrari per alzare la posta in vista della quotazione a Wall Street del titolo Fiat
di Andrea Di Stefano wMARANELLO (MODENA) Un divorzio annunciato che poco ha a che fare con i risultati sportivi. Ieri a Maranello si è chiusa l’era Montezemolo perché Marchionne ha deciso di usare la carta Ferrari per alzare la posta in vista della quotazione a Wall Street del titolo Fiat
di Andrea Di Stefano wMILANO Professor Giulio Sapelli, lei è docente di storia dell’economia all’Università di Milano, come vanno letti i dati di ieri sulla deflazione che riporta l’Italia indietro di mezzo secolo? «La crisi di sovracapacità produttiva avviene perché le imprese producono p