di ANDREA BODA Alla Germania piace la politica dei piccoli passi, quelli ponderati di cui non ci si pente, mossi con prudenza e senza avventurarsi in qualcosa da cui si teme di dover tornare indietro. La prudenza tedesca è uno degli ingredienti del successo della sua economia, che la rende
(segue dalla prima pagina) e ascolta perplesso, concedendo il beneficio del dubbio, ma la cronaca di questi giorni arriva in soccorso anche di chi i capelli bianchi non li ha. Una potenza economica come la Russia, un paese di oltre 140 milioni di abitanti e da 2mila miliardi di $ di Pil, d
di ANDREA BODA Quando la coperta è corta o ci si rannicchia o se ne aggiunge un pezzo, e naturalmente quando parliamo di “coperta corta” la metafora è riferita al bilancio pubblico. Colui che doveva aiutare il Paese a trovare il miglior modo di rannicchiarsi è Carlo Cottarelli, incaricato
di ANDREA BODA Quando la coperta è corta o ci si rannicchia o se ne aggiunge un pezzo, e naturalmente quando parliamo di "coperta corta" la metafora è riferita al bilancio pubblico. Colui che doveva aiutare il Paese a trovare il miglior modo di rannicchiarsi è Carlo Cottarelli, incaricato
di ANDREA BODA Quando la coperta è corta o ci si rannicchia o se ne aggiunge un pezzo, e naturalmente quando parliamo di “coperta corta” la metafora è riferita al bilancio pubblico. Colui che doveva aiutare il Paese a trovare il miglior modo di rannicchiarsi è Carlo Cottarelli, incaricato
di ANDREA BODA Guardando i dati di Pil in Europa sembra non si finisca mai di avere delle delusioni: Italia, Germania e Grecia sono accumunate, nel secondo trimestre del 2014, da un -0,2% che genera sconforto, un altro grande Paese, la Francia, registra uno zero nonostante il presidente Ho
di ANDREA BODA Guardando i dati di Pil in Europa sembra non si finisca mai di avere delle delusioni: Italia, Germania e Grecia sono accumunate, nel secondo trimestre del 2014, da un -0,2% che genera sconforto, un altro grande Paese, la Francia, registra uno zero nonostante il presidente Ho
di ANDREA BODA Guardando i dati di Pil in Europa sembra non si finisca mai di avere delle delusioni: Italia, Germania e Grecia sono accumunate, nel secondo trimestre del 2014, da un -0,2% che genera sconforto, un altro grande Paese, la Francia, registra uno zero nonostante il presidente Ho