omicidio meredith In uscita il libro di Amanda Knox Nonostante l’annullamento dell’assoluzione per l’omicidio di Meredith Kercher, il libro di Amanda Knox «Waiting to be heard» verrà pubblicato nei tempi stabiliti e sarà in libreria dal 30 aprile. Per le sue memorie la Knox ha firmato un
di Natalia Andreani wROMA Per la procura generale della Cassazione «la sentenza della corte di assise d’appello di Perugia» che ha assolto Raffaele Sollecito ed Amanda Knox per l’omicidio di Meredith Kercher «è un raro concentrato di violazioni di legge, un monumento all’illogicità». Cos
di Natalia Andreani wROMA Per la procura generale della Cassazione «la sentenza della corte di assise d’appello di Perugia» che ha assolto Raffaele Sollecito ed Amanda Knox per l’omicidio di Meredith Kercher «è un raro concentrato di violazioni di legge, un monumento all’illogicità». Cos
Dal processo di primo grado all’appello erano passati due anni (17 dicembre 2009, 6 dicembre 2011). Dalla sentenza di ieri in Cassazione al nuovo processo, i tempi potrebbero essere più brevi: appello bis a Milano in autunno, o comunque entro fine anno. Ma prima di fissare la data devono
GARLASCO «La decisione della Cassazione sulla vicenda di Meredith mi dà speranza, anche se io la speranza nella giustizia non l’ho mai persa, nè io ne la mia famiglia». Così ha dichiarato Rita Preda, madre di Chiara Poggi, la 26enne di Garlasco uccisa nella sua abitazione il 13 agosto 20
omicidio meredith In uscita il libro di Amanda Knox Nonostante l’annullamento dell’assoluzione per l’omicidio di Meredith Kercher, il libro di Amanda Knox «Waiting to be heard» verrà pubblicato nei tempi stabiliti e sarà in libreria dal 30 aprile. Per le sue memorie la Knox ha firmato un
di Natalia Andreani wROMA Per la procura generale della Cassazione «la sentenza della corte di assise d’appello di Perugia» che ha assolto Raffaele Sollecito ed Amanda Knox per l’omicidio di Meredith Kercher «è un raro concentrato di violazioni di legge, un monumento all’illogicità». Cos
di LUCIANO TANCREDI La parola chiave "tredicenni" digitata sui computer di casa Bossetti, alla ricerca di immagini pedoporno, potrebbe nel processo rivelarsi più utile all’accusa perfino del test del dna che ha permesso di identificare e portato in carcere il muratore di Mapello, rilevando
di LUCIANO TANCREDI La parola chiave "tredicenni" digitata sui computer di casa Bossetti, alla ricerca di immagini pedoporno, potrebbe nel processo rivelarsi più utile all’accusa perfino del test del dna che ha permesso di identificare e portato in carcere il muratore di Mapello, rilevando
di LUCIANO TANCREDI La parola chiave "tredicenni" digitata sui computer di casa Bossetti, alla ricerca di immagini pedoporno, potrebbe nel processo rivelarsi più utile all’accusa perfino del test del dna che ha permesso di identificare e portato in carcere il muratore di Mapello, rilevando