L’Iran ha votato, e in massa. Le lunghe code ai seggi, la cui apertura è stata prorogata di quattro ore fino alle 22 di ieri (ora locale) ha acceso la speranza riformista a distanza di quattro anni da quel 2009 che vide la repressione della dissidenza ad opera di Ali Khamenei e Mahmoud Ahm
L’Iran ha votato, e in massa. Le lunghe code ai seggi, la cui apertura è stata prorogata di quattro ore fino alle 22 di ieri (ora locale) ha acceso la speranza riformista a distanza di quattro anni da quel 2009 che vide la repressione della dissidenza ad opera di Ali Khamenei e Mahmoud Ahm
di Bijan Zarmandili wROMA A dominare la prima giornata dei lavori dell'Assemblea generale delle Nazioni Uniti a New York sono stati la Siria e l'Iran. Ad imporre la centralità di tali argomenti è stato Barak Obama che nel suo intervento ha chiamato per ben 25 volte in causa la Repubblica d
di Bijan Zarmandili wROMA In attesa di quello che la Guida della Repubblica islamica, Ali Khamenei, ha definito ieri un “disastro”, il regime iraniano si prepara a valutare i danni, ma anche i vantaggi, che un attacco militare americano contro la Siria di Bashar el-Assad potrà causare per
L'eliminazione del generale dei pasdaran Qassem Soleimani è frutto della volontà del presidente americano Donald Trump di ridimensionare il potere militare iraniano in Medio Oriente e pone ora l'interrogativo su come il regime degli ayatollah difenderà la propria ambizione all'egemonia sull'intera r
la reazioneFrancesco SempriniTre giorni di lutto per commemorare il «generale dei generali», mobilitazione della «resistenza sciita» nella regione e vendetta simmetrica, «nel momento e nel luogo più opportuni». Così Teheran risponde all'uccisione di Qassem Soleimani, il capo militare che «aveva conq
di Bijan Zarmandili wROMA E' una vittoria schiacciante quella del moderato-riformista Hassan Rohani nelle presidenziali in Iran: con il 50,68 per cento di preferenza dei 36,70 milioni di elettori è riuscito ad evitare il ballottaggio. I suoi rivali, a vario grado tutti del campo conservato
L’Iran ha votato, e in massa. Le lunghe code ai seggi, la cui apertura è stata prorogata di quattro ore fino alle 22 di ieri (ora locale) ha acceso la speranza riformista a distanza di quattro anni da quel 2009 che vide la repressione della dissidenza ad opera di Ali Khamenei e Mahmoud Ahm
di Bijan Zarmandili wROMA «Ora il mondo è più sicuro», ha detto Barack Obama riferendosi all'accordo raggiunto nel cuore della notte a Ginevra tra la delegazione iraniana e quella dei 5+1 (Usa, Russia, Cina, Francia, Inghilterra e Germania) sul dossier nucleare iraniano che prevede la sosp
ROMA Nessun dettaglio sui mezzi in campo, né sulle misure militari che saranno adottate, ma 24 ore dopo la notizia della decapitazione dell’operatore umanitario britannico David Haines, a Parigi la coalizione internazionale contro lo Stato islamico prende forma davanti a una minaccia defin