PAVIA Il procuratore aggiunto di Milano Alfredo Robledo ha chiesto una condanna a cinque anni e otto mesi di reclusione per Guido Podestà, presidente della Provincia di Milano, imputato per falso ideologico in relazione alle presunte firme false poste a sostegno del listini di Roberto Form
PAVIA Il procuratore aggiunto di Milano Alfredo Robledo ha chiesto una condanna a cinque anni e otto mesi di reclusione per Guido Podestà, presidente della Provincia di Milano, imputato per falso ideologico in relazione alle presunte firme false poste a sostegno del listini di Roberto Form
MILANO «Chiederò un’audizione urgente al Csm». Sceglie di passare al contrattacco il procuratore aggiunto di Milano Alfredo Robledo, dopo che il procuratore capo Edmondo Bruti Liberati gli ha tolto la delega di coordinatore del pool anticorruzione. In particolare, Robledo vuole ribattere a
PAVIA Il procuratore aggiunto di Milano Alfredo Robledo ha chiesto una condanna a cinque anni e otto mesi di reclusione per Guido Podestà, presidente della Provincia di Milano, imputato per falso ideologico in relazione alle presunte firme false poste a sostegno del listini di Roberto Form
Sarà il nuovo Csm a occuparsi dell’ulteriore capitolo dello scontro alla procura di Milano, che si è aperto ieri con la clamorosa decisione del capo dell’ufficio Edmondo Bruti Liberati di revocare al suo aggiunto Alfredo Robledo la responsabilità del pool anti-corruzione. Così come toccher
MILANO «Chiederò un’audizione urgente al Csm». Sceglie di passare al contrattacco il procuratore aggiunto di Milano Alfredo Robledo, dopo che il procuratore capo Edmondo Bruti Liberati gli ha tolto la delega di coordinatore del pool anticorruzione. In particolare, Robledo vuole ribattere a
MILANO «Chiederò un’audizione urgente al Csm». Sceglie di passare al contrattacco il procuratore aggiunto di Milano Alfredo Robledo, dopo che il procuratore capo Edmondo Bruti Liberati gli ha tolto la delega di coordinatore del pool anticorruzione. In particolare, Robledo vuole ribattere a
Sarà il nuovo Csm a occuparsi dell’ulteriore capitolo dello scontro alla procura di Milano, che si è aperto ieri con la clamorosa decisione del capo dell’ufficio Edmondo Bruti Liberati di revocare al suo aggiunto Alfredo Robledo la responsabilità del pool anti-corruzione. Così come toccher
Sarà il nuovo Csm a occuparsi dell’ulteriore capitolo dello scontro alla procura di Milano, che si è aperto ieri con la clamorosa decisione del capo dell’ufficio Edmondo Bruti Liberati di revocare al suo aggiunto Alfredo Robledo la responsabilità del pool anti-corruzione. Così come toccher
MILANO Non sarà un trasferimento d’ufficio a mettere la parola fine sullo scontro nella procura di Milano tra il procuratore Edmondo Bruti Liberati e l’aggiunto Alfredo Robledo. La prima commissione del Csm ha esaminato il caso senza giungere a una decisione definitiva, ma da quanto filtra