Un referendum tra gli iscritti sul cambio di nome: per il capo della sinistra, Andrea Orlando, va messa ai voti subito la proposta del sindaco di Bologna Matteo Lepore, prima ancora di fare le primarie e di eleggere il nuovo segretario
Carlo Bertini
La segretaria Pd: «Saremo al fianco di tutte le persone che chiedono giustizia sociale»
la giornataAlessandro Di Matteo / romaÈ davvero la segreteria di un "nuovo Pd" quella che Elly Schlein illustra all'ora di pranzo del venerdì santo, e non solo perché la squadra viene presentata in diretta Instagram anziché con la classica conferenza stampa al Nazareno. Certo, nel nuovo gruppo dirig
Il governatore riunisce Guerini, Orfini, Delrio, Nardella per blindare la corrente
carlo bertini
«Una squadra solida e preparata, con rinnovamento e competenze specifiche». Marta Bonafoni sarà la coordinatrice
Italicum: avanti senza correre, riservandosi la possibilità di accelerare se la situazione dovesse peggiorare. Dopo l’incontro con Berlusconi, che si prende un po’ di tempo per dire sì alle modifiche “concordate”, Matteo Renzi chiede che la legge elettorale sia incardinata al Senato entro
Italicum: avanti senza correre, riservandosi la possibilità di accelerare se la situazione dovesse peggiorare. Dopo l’incontro con Berlusconi, che si prende un po’ di tempo per dire sì alle modifiche “concordate”, Matteo Renzi chiede che la legge elettorale sia incardinata al Senato entro
Italicum: avanti senza correre, riservandosi la possibilità di accelerare se la situazione dovesse peggiorare. Dopo l’incontro con Berlusconi, che si prende un po’ di tempo per dire sì alle modifiche “concordate”, Matteo Renzi chiede che la legge elettorale sia incardinata al Senato entro
ROMA Matteo Renzi, nonostante le polemiche, non arretra di un millimetro. E nel suo tour (ieri a Bolzano e Verona) ribadisce tutte le sue perplessità sull'amnistia (è una misura «diseducativa») così come la necessità di intervenire al più presto sulla legge elettorale. Due temi che, però,
ROMA Matteo Renzi, nonostante le polemiche, non arretra di un millimetro. E nel suo tour (ieri a Bolzano e Verona) ribadisce tutte le sue perplessità sull'amnistia (è una misura «diseducativa») così come la necessità di intervenire al più presto sulla legge elettorale. Due temi che, però,