Arriverà tra tre mesi, il 20 aprile, la decisione della Corte di Cassazione sul ricorso del difensore di Alfredo Cospito, l'anarchico in sciopero della fame da tre mesi contro il regime del 41 bis disposto nei suoi confronti per quattro anni, dopo il «no» arrivato dal Tribunale di Sorveglianza a cui
Ermanno Cagnassone, 31 anni, era già stato fermato in Spagna per alcune proteste violente
irene famà
il casoFrancesco GrignettiMonica Serra / roma-milanoÈ il giorno di una prima svolta, nel caso Cospito. A sbrogliare una matassa che rischiava di diventare inestricabile arriva al mattino la richiesta dei medici di Sassari di trasferire il detenuto, dopo 103 giorni di sciopero della fame. Scrivono i
Il casoSerena Riformato / RomaDa quasi cento giorni Alfredo Cospito è in sciopero della fame contro il 41bis al quale è sottoposto nel carcere di Bancali a Sassari, e il corpo comincia a cedere. Nella notte fra mercoledì e giovedì, il detenuto è caduto nella doccia a causa di un crollo di pressione,
La sfida estrema, il carcere duro e le proteste: come è nata la vicenda che scuote la politica
irene famà
Il costituzionalista: «Non è incostituzionale, ma va ammesso solo se indispensabile. Il ministro ragioni a mente fredda, sui principi e non condizionato dalle violenze»
SERENA RIFORMATO
Nessuna dichiarazione del Pd, nonostante le illazioni fatte da Donzelli subito dopo, va nella direzione dell’eliminazione del “carcere duro” per tutti
Annalisa Cuzzocrea
il casoGiuseppe Legato / torinoIl reato contestato - strage politica - lo prevede come pena fissa. Ma non sarà con ogni probabilità condannato all'ergastolo Alfredo Cospito, ideologo del Fai (Federazione anarchica informale), 56 anni, accusato di aver piazzato due ordigni esplosivi nella caserma deg
la polemicaGiuseppe Salvaggiulo Anche il Consiglio superiore della magistratura si occupa della giudice romana Emanuela Attura, nel mirino del governo per aver disposto l'imputazione coatta sul caso di Andrea Delmastro Delle Vedove. Il sottosegretario alla giustizia aveva rivelato al collega di part
La Corte d’Assise d’Appello invia gli atti alla Consulta: da chiarire se ad Alfredo Cospito spettino le attenuanti della «lieve entità». Rischia fino a 24 anni
giuseppe legato