Ha ripreso ad assumere alcuni alimenti, in particolare bustine di parmigiano, oltre agli integratori, Alfredo Cospito, l'ideologo della Federazione anarchica informale che il 20 ottobre ha iniziato uno sciopero della fame per protestare contro il regime del 41bis che ha più volte definito «una barba
Il sottosegretario alla Giustizia: «La penitenziaria ha aiutato le indagini»
Federico Capurso
Lo scrittore e semiologo: «L’uso teatrale del corpo ha sostituito i modi da imbonitore di Berlusconi, ma a un linguaggio azzeccato spesso non seguono provvedimenti adeguati e la premier è in difficoltà»
annalisa cuzzocrea
È accaduto in diverse strade del quartiere Tuscolano. Sulla vicenda indaga la polizia
L'anarchico Alfredo Cospito era detenuto in carcere di Sassari con il regime duro dell'articolo 41 bis, quello previsto per i mafiosi. Poi, per ragioni di salute, è stato trasferito a Milano
La cattura nei pressi di Bordighera ad opera dei Nocs della polizia. Triestino 37enne, il ricercato aveva un documento falso
Il documento del Superprocuratore è sulla scrivania di Nordio dal 2 febbraio: ora deve decidere. «Il regime non ha ridotto il proselitismo né contenuto le attività del movimento insurrezionalista»
francesco grignetti
Un centinaio di studenti ha partecipato ad una assemblea
Video Lanci di oggetti e petardi da parte degli anarchici hanno innescato una carica di alleggerimento da parte delle forze dell'ordine contro la coda del corteo. E' quanto avvenuto alla manifestazione di Roma degli anarchici organizzata in solidarietà ad Alfredo Cospito, in sciopero della fame da oltre cento giorni contro il regime carcerario del 41bis. I circa 300 manifestanti, partiti da piazza Vittorio, avevano raggiunto via Prenestina quando si sono verificati i disordini con la polizia. Complessivamente sono state tre le persone fermate dalle forze dell'ordinedi Francesco Giovannetti
La «chiamata alle armi» del mondo sovversivo vicino alla Federazione anarchica informale avveniva anche attraverso il periodico «Bezmotivny - senza motivo», un quindicinale stampato a Massa. Un periodico che spesso annunciava in anticipo gli attentati che poi venivano messi a segno e che ospitava gl