di Andrea Di Stefano wROMA Con il passare delle ore la vigilia del meeting straordinario dell’Eurogruppo di domani diventa sempre più confusa. Ieri sera la cancelliera ha chiesto che la Grecia avanzi «proposte sostenibili e le presenti», sottolineando che Berlino vuole che Atene «rimanga u
ATENE Con un record di 235 voti a favore su 298, Zoe Constantopoulou, 38 anni, è stata eletta ieri presidente del Parlamento greco diventando così il più giovane presidente del Parlamento ellenico e la seconda donna da sempre a ricoprire l'incarico. La prima era stata Anna Psarouda-Benaki
ATENE Con un record di 235 voti a favore su 298, Zoe Constantopoulou, 38 anni, è stata eletta ieri presidente del Parlamento greco diventando così il più giovane presidente del Parlamento ellenico e la seconda donna da sempre a ricoprire l'incarico. La prima era stata Anna Psarouda-Benaki
ATENE Con un record di 235 voti a favore su 298, Zoe Constantopoulou, 38 anni, è stata eletta ieri presidente del Parlamento greco diventando così il più giovane presidente del Parlamento ellenico e la seconda donna da sempre a ricoprire l'incarico. La prima era stata Anna Psarouda-Benaki
di Angelo Di Marino wROMA I greci non ci stanno. Non vogliono l’austerità e scendono in piazza per dare forza al nuovo governo, quello di Alexis Tsipras che nella sua campagna elettorale aveva sempre allontanato lo spettro della crisi dalle famiglie elleniche. In migliaia in piazza Syntagm
Il neopremier greco Alexis Tsipras ha accettato l’invito del presidente russo Vladimir Putin a Mosca, e vi si recherà il prossimo 9 maggio. Il ministro delle Finanze greco Yanis Varoufakis, in un’intervista di ieri al giornale tedesco Die Zeit, ha però assicurato che la Grecia non chiederà
BRUXELLES La Grecia onorerà i suoi debiti e «non cerca il conflitto» con la Ue. Il suo nuovo governo «non ha mai avuto intenzione di agire unilateralmente sul debito» e vuole solo «tempo per respirare e creare un programma di ripresa a medio termine». Dopo lo scontro ad alta tensione di ve
BRUXELLES Nel giorno in cui il Parlamento ucraino marchia la Russia come «Paese aggressore» e le repubbliche separatiste di Donetsk e Lugansk come «organizzazioni terroristiche», la Ue rimette sul tavolo l’ipotesi di nuove sanzioni, ma viene gelata dalla Grecia del neo premier Alexis Tsipr
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