MEDE Il numero dei donatori dell'Avis di Mede rimane sostanzialmente stabile: 284 nel 2022 e 287 nel 2021. Calano invece le sacche di sangue raccolte: 440 nel 2021, 411 nel 2022 (da 498 a 478 se si contano anche i donatori di Sannazzaro).La situazione è stata illustrata dal presidente Alberto Michel
Il bilancio è stato presentato all’assemblea: il numero di adesioni resta stabile le sacche consegnate sono passate da 440 a 411
Umberto De Agostino
GARLASCOLa Lomellina festeggia la notte di Halloween. Sabato l'oasi Lipu Bosco del Vignolo invita a passare una notte nel bosco situato alla frazione Bozzola, sulle sponde del Ticino. «V'invitiamo - spiegano i volontari - all'ultimo evento della stagione autunnale: una passeggiata notturna, senza lu
MEDE Le donazioni di sangue alla sezione Avis di Mede sono in calo a causa della pandemia e delle restrizioni per le attività legate ai prelievi. La situazione è stata illustrata l’altra sera dal presidente Alberto Michelini nell’assemblea svoltasi a Pieve del Cairo per l’approvazione del bilanci...
U.D.A.
ROMA Il Fondo Monetario Internazionale ha consigliato alle autorità italiane di ridurre le detrazioni fiscali per sostenere il consolidamento fiscale e al tempo stesso le ha invitate a valutare le detrazioni in base a criteri chiari, «valutando il loro impatto sulle finanze pubbliche, sull
di Maria Berlinguer wROMA «Sincero e pieno apprezzamento per l’intervento di Matteo Renzi che ha rappresentato in modo chiaro il contenuto dell’intesa che abbiamo raggiunto sabato». Silvio Berlusconi benedice con una nota la relazione del segretario Pd davanti alla direzione del suo partit
La terra è tornata a tremare alle 8:12 nel comprensorio del Matese, un’area al confine tra l’alto Casertano, il Sannio e il Molise, da sempre considerate zone ad elevato rischio sismico. Pochi ma lunghissimi secondi per una scossa di magnitudo 4,2 cui ne sono seguite nel giro di un’ora alt
La terra è tornata a tremare alle 8:12 nel comprensorio del Matese, un’area al confine tra l’alto Casertano, il Sannio e il Molise, da sempre considerate zone ad elevato rischio sismico. Pochi ma lunghissimi secondi per una scossa di magnitudo 4,2 cui ne sono seguite nel giro di un’ora alt
La terra è tornata a tremare alle 8:12 nel comprensorio del Matese, un’area al confine tra l’alto Casertano, il Sannio e il Molise, da sempre considerate zone ad elevato rischio sismico. Pochi ma lunghissimi secondi per una scossa di magnitudo 4,2 cui ne sono seguite nel giro di un’ora alt
CARRARA «Non c’è nessun allarme», dice la Protezione civile. I bagnanti che ieri alle 16 e 40 si sono trovati con la terra che tremava in tutta la Versilia non la pensano così. 4,4 scala Richter, la sentenza dei sismografi per la scossa di ieri pomeriggio. Epicentro sempre la Lunigiana, pr