di Linda Lucini wPAVIA Il primo contratto di rete tra imprese del Pavese si presenta domani alla città e lo fa in una cornice insolita: la chiesa del Sacro Cuore. Dodici imprese che sotto il marchio «Made in Pavia» si uniscono con un progetto innovativo che punta non solo a superare la cri
«Ora dobbiamo metterci al lavoro perchè il nostro primo obiettivo è quello di riuscire a chiudere la porta di fronte alla perdita di posti di lavoro, di profitti e di competitività». Davide Caprioglio, presidente di «Made in Pavia, ringrazia la chiesa del Sacro Cuore affollata di colleghi
«Ora dobbiamo metterci al lavoro perchè il nostro primo obiettivo è quello di riuscire a chiudere la porta di fronte alla perdita di posti di lavoro, di profitti e di competitività». Davide Caprioglio, presidente di «Made in Pavia, ringrazia la chiesa del Sacro Cuore affollata di colleghi
di Linda Lucini wPAVIA Il primo contratto di rete tra imprese del Pavese si presenta domani alla città e lo fa in una cornice insolita: la chiesa del Sacro Cuore. Dodici imprese che sotto il marchio «Made in Pavia» si uniscono con un progetto innovativo che punta non solo a superare la cri
Una pergamena a premiare cinquant’anni di storia aziendale e di attività in Condindustria Pavia. L’hanno ricevuta ieri sera dalle mani dei vertici di Confindustria Pavia tre aziende della nostra provincia. Si tratta dell’officina meccanica Cerim srl di Vigevano, dell’impresa Bianchi Giavot
Una pergamena a premiare cinquant’anni di storia aziendale e di attività in Condindustria Pavia. L’hanno ricevuta ieri sera dalle mani dei vertici di Confindustria Pavia tre aziende della nostra provincia. Si tratta dell’officina meccanica Cerim srl di Vigevano, dell’impresa Bianchi Giavot
Una pergamena a premiare cinquant’anni di storia aziendale e di attività in Condindustria Pavia. L’hanno ricevuta ieri sera dalle mani dei vertici di Confindustria Pavia tre aziende della nostra provincia. Si tratta dell’officina meccanica Cerim srl di Vigevano, dell’impresa Bianchi Giavot
PAVIA «Quasi 60mila non occupati in provincia di Pavia, 9mila in più dell’anno scorso , il 6% di esportazioni in meno e un indice di produzione locale che è sotto di quasi 10 punti rispetto al resto della Lombardia». Il presidente di Condindustria Pavia Alberto Cazzani sciorina i dati dal
PAVIA «Quasi 60mila non occupati in provincia di Pavia, 9mila in più dell’anno scorso , il 6% di esportazioni in meno e un indice di produzione locale che è sotto di quasi 10 punti rispetto al resto della Lombardia». Il presidente di Condindustria Pavia Alberto Cazzani sciorina i dati dal
PAVIA «Quasi 60mila non occupati in provincia di Pavia, 9mila in più dell’anno scorso , il 6% di esportazioni in meno e un indice di produzione locale che è sotto di quasi 10 punti rispetto al resto della Lombardia». Il presidente di Condindustria Pavia Alberto Cazzani sciorina i dati dal