la storiaRoberto LodigianiLe elezioni del 27 gennaio 1861 furono le prime dell'Italia unita. Un voto per pochi intimi: potevano recarsi alle urne solo i cittadini maschi over 25 che pagavano almeno 40 lire di tasse l'anno (per il suffragio universale bisognerà attendere il 1913, mentre le donne otte
di Roberto Lodigiani wVOGHERA Quando ha ricevuto il voluminoso plico postale con la dicitura Voghera Energia e Vendita, Elena Mosca, bressanese che abita a Cascina Maria (zona di campagna famosa per aver dato i natali ad Agostino Depretis), ha fatto un sobbalzo, pensando a chissà quale mag
di Roberto Lodigiani wVOGHERA Quando ha ricevuto il voluminoso plico postale con la dicitura Voghera Energia e Vendita, Elena Mosca, bressanese che abita a Cascina Maria (zona di campagna famosa per aver dato i natali ad Agostino Depretis), ha fatto un sobbalzo, pensando a chissà quale mag
di Roberto Lodigiani wVOGHERA Quando ha ricevuto il voluminoso plico postale con la dicitura Voghera Energia e Vendita, Elena Mosca, bressanese che abita a Cascina Maria (zona di campagna famosa per aver dato i natali ad Agostino Depretis), ha fatto un sobbalzo, pensando a chissà quale mag
VIGEVANO. Giuseppe Robecchi fu sacerdote, patriota, senatore del Regno d'Italia, amico dei fratelli Cairoli e del mazziniano stradellino Agostino Depretis. «È stato un uomo incredibile, degno di essere annoverato tra i nostri concittadini più illustri», commenta la Società storica vigevanese, che ha
STRADELLA «Soldato Abbà Luigi, soldato Achilli Francesco, soldato Achilli Paolo...». I nomi dei 159 caduti stradellini della prima guerra mondiale sono risuonati, ieri mattina, sul palco del teatro Sociale, letti dagli alunni dell’istituto “Faravelli”. È stato uno dei momenti più toccanti
STRADELLA «Soldato Abbà Luigi, soldato Achilli Francesco, soldato Achilli Paolo...». I nomi dei 159 caduti stradellini della prima guerra mondiale sono risuonati, ieri mattina, sul palco del teatro Sociale, letti dagli alunni dell’istituto “Faravelli”. È stato uno dei momenti più toccanti
STRADELLA «Soldato Abbà Luigi, soldato Achilli Francesco, soldato Achilli Paolo...». I nomi dei 159 caduti stradellini della prima guerra mondiale sono risuonati, ieri mattina, sul palco del teatro Sociale, letti dagli alunni dell’istituto “Faravelli”. È stato uno dei momenti più toccanti