PAVIA Appuntamento a Spaziomusica, questa sera alle 21, con la proiezione del film documentario “The rebel: Guido Picelli, a forgotten hero” (2011) diretto da Giancarlo Bocchi (già autore di film e documenatri su conflitti in varie parti del mondo che si sono guadagnati riconoscimenti e pr
ROMA Cambiare la norma sulla discriminazione territoriale. L'offensiva lanciata da Adriano Galliani dopo la chiusura del Meazza ora è diventata un documento ufficiale: una lettera inviata dalla Lega di serie A al presidente Figc Giancarlo Abete, con tanto di richiesta di un consiglio feder
MIAMI (Usa) «Per Honda non ci sono possibilità, il presidente del Cska è in vacanza». Così Adriano Galliani in merito alla trattativa, al momento tramontata, per l’immediato trasferimento del centrocampista giapponese in rossonero. Difficile anche arrivare al viola Ljajic, l’ad del Diavolo
MIAMI (Usa) «Per Honda non ci sono possibilità, il presidente del Cska è in vacanza». Così Adriano Galliani in merito alla trattativa, al momento tramontata, per l’immediato trasferimento del centrocampista giapponese in rossonero. Difficile anche arrivare al viola Ljajic, l’ad del Diavolo
MIAMI (Usa) «Per Honda non ci sono possibilità, il presidente del Cska è in vacanza». Così Adriano Galliani in merito alla trattativa, al momento tramontata, per l’immediato trasferimento del centrocampista giapponese in rossonero. Difficile anche arrivare al viola Ljajic, l’ad del Diavolo
di Alessandro Bernini Un segnale di crescita? Forse sì. Magari ancora un po’ inquinato da piccoli eccessi che sono tatuati sulla sua pelle, ma Mario Balotelli stavolta ha mandato un segnale forte: è davvero innamorato della maglia azzurra. Le lacrime e la rabbia. Qualcosa si era intuito co
di Anna Mangiarotti wVIGEVANO Assolta per vizio totale di mente, dovrà comunque passare cinque anni in ospedale psichiatrico giudiziario. Delitto Chiapparoli: è stata letta ieri la sentenza per Ina Celma, 34 anni, albanese, accusata di aver ucciso il convivente Marco Chiapparoli, l'insegna
di Alessandro Bernini Un segnale di crescita? Forse sì. Magari ancora un po’ inquinato da piccoli eccessi che sono tatuati sulla sua pelle, ma Mario Balotelli stavolta ha mandato un segnale forte: è davvero innamorato della maglia azzurra. Le lacrime e la rabbia. Qualcosa si era intuito co
di Alessandro Bernini Un segnale di crescita? Forse sì. Magari ancora un po’ inquinato da piccoli eccessi che sono tatuati sulla sua pelle, ma Mario Balotelli stavolta ha mandato un segnale forte: è davvero innamorato della maglia azzurra. Le lacrime e la rabbia. Qualcosa si era intuito co
Politica e volti della tv, calciatori e fedelissimi: in Duomo a Milano una funzione commossa e lieve. La compagna Fascina accanto alla figlia Marina.
Alberto Mattioli