Rischio missili, stop ai voli su Tel Aviv

TEL AVIV Le compagnie aeree americane ed europee (compresa l’Alitalia) hanno sospeso i voli su Israele dopo che un razzo lanciato da Hamas dalla Striscia ha colpito di nuovo una cittadina vicino l’aeroporto internazionale “Ben Gurion”. Un ulteriore segnale che la guerra a Gaza sta precipit

Rischio missili, stop ai voli su Tel Aviv

TEL AVIV Le compagnie aeree americane ed europee (compresa l’Alitalia) hanno sospeso i voli su Israele dopo che un razzo lanciato da Hamas dalla Striscia ha colpito di nuovo una cittadina vicino l’aeroporto internazionale “Ben Gurion”. Un ulteriore segnale che la guerra a Gaza sta precipit

A fine luglio ingorgo di decreti economici

Fine luglio incandescente per i principali provvedimenti economici all’esame del Parlamento. Una vera e propria corsa contro il tempo per le riforma della P.A., il Dl competitività, la delega a corredo del Jobs Atc, quella fiscale e il cosiddetto Sblocca Italia. Il sulla pubblica amministr

L’ULTIMA PARTITA DI HAMAS

di ALBERTO FLORES D’ARCAIS C’è una novità di fondo nella terribile escalation militare in corso tra Israele e Gaza, tra il lancio di centinaia di razzi e missili su obiettivi civili israeliani (che volevano colpire anche la Città Santa) e la rappresaglia dei caccia di Gerusalemme che bomba

Sollecito: «Io e Amanda innocenti»

ROMA «Amanda è innocente», anche se è evidente che «ci sono anomalie» nel racconto che lei fa di quanto accade la sera in cui fu uccisa Meredith. Raffaele Sollecito non scarica l’ex fidanzata di cui «sono stato innamoratissimo»: ma forse per la prima volta, in maniera chiara, cerca di sepa

Esame via Skype anche per il marò Girone

Per qualche ora è stato come se fosse tornato a casa, nella sua Bari con cui si è collegato via Skype per qualche ora, il tempo necessario a sostenere la prima prova degli esami di maturità: Salvatore Girone, il fuciliere barese della Brigata Marina San Marco, trattenuto da oltre due anni

Ragazzi rapiti, appello Abu Mazen

TEL AVIV Il presidente palestinese Abu Mazen è tornato ieri a chiedere la liberazione dei tre ragazzi rapiti, ma al tempo stesso ha definito «interesse nazionale» la cooperazione di sicurezza con Israele. Parole - subito respinte da Hamas che le ha bollate come «non utili alla riconciliazi