La vedova del caposcorta di Giovanni Falcone ucciso dalla mafia a Pavia: "Il sacrificio di mio marito non sia dimenticato"

Video La memoria di Capaci, il rapporto con gli studenti e una giornata costruita attorno ai temi della legalità, dell’antimafia e della solidarietà. È questo il filo del quarto appuntamento del “Laboratorio sulle mafie”, tenutosi il 16 aprile a Pavia, dove ha parlato anche Tina Montinaro, vedova di Antonio Montinaro, capo della scorta di Giovanni Falcone ucciso nella strage del 23 maggio 1992. La mattina in piazza della Vittoria, alla presenza delle autorità e di numerosi studenti delle scuole di Pavia, lo svelamento della teca QS15, contenente i resti dell’auto blindata (la Quarto Savona 15) dove viaggiava la scorta di Falcone al momento dell’attentato. Video Garbi