CONFINDUSTRIA-INTESA 10 miliardi per la Pmi ROMA. Un plafond di 10 miliardi di euro per sostenere le piccole e medie imprese italiane nei tre ambiti strategici dellinternazionalizzazione, dellinnovazione e della crescita dimensionale. Questo il punto principale del nuovo accordo sot
Bisognerebbe frequentare solo figli (e figlie) unici, possibilmente orfani di entrambi i genitori. Quando ci si aggancia a una catena parentale cominciano le grane. Cominciano per le persone ordinarie, figuriamoci per i potenti come Gianfranco Fini che oggi se la deve vedere con le marac
Luigi Irdi
TORINO. Alla vigilia dellincontro per il futuro di Pomigliano, il clima non è dei migliori. La pausa chiesta dai sindacati non ha avuto esito positivo. Stamani si riparlerà anche, al ministero dello Sviluppo, delle prospettive di Termini Imerese, che la Fiat chiuderà a fine 2011. La par
ROMA. Marchionne «il socialdemocratico» che perde la calma e attacca i sindacati non piace alla Cgil e infiamma il clima in attesa del referendum del 22 giugno. Lesasperazione dellad del Lingotto, espressa nelle dure parole pronunciate venerdi, hanno lasciato il segno. Non è un mistero
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TORINO. Venerdi sarà il giorno decisivo per lo stabilimento Fiat di Pomigliano, per sapere se la Panda sarà prodotta in quella fabbrica o a Tichy in Polonia. Lazienda ha presentato, nel lungo incontro di ieri il suo testo conclusivo dopo avere accolto alcune delle richieste dei sindacat
ROMA. Su Termini il discorso è chiuso mentre Pomigliano rischia la stessa fine. Parola dellad della Fiat Sergio Marchionne che, allindomani della presentazione del piano industriale del Lingotto, incassa il consenso del governo e sfida nuovamente il sindacato: «Se non troviamo laccord
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ROMA. «Lunico tiro al bersaglio che vedo è quello sui lavoratori». E la replica secca di Guglielmo Epifani allamministratore delegato della Fiat, Sergio Marchionne, che aveva lamentato le eccessive critiche nei confronti del Lingotto parlando di «tiro al bersaglio». In particolare av
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ROMA. Nel giorno della conferma del nuovo boom a febbraio della cassa integrazione (+12,4%) e delle domande di disoccupazione (a gennaio +12% su dicembre) si squarciano i veli su Termini Imerese. Per rilevare lo stabilimento che la Fiat vuole chiudere a fine 2011 sono infatti arrivate su
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TORINO. In attesa del tavolo tecnico sulla fabbrica Fiat di Termini Imerese, convocato oggi al ministero dello Sviluppo Economico, i sindacati metalmeccanici sono sul piede di guerra. Il ministro Claudio Scajola ha già detto che sarà ancora un incontro interlocutorio e, per questo, Fim,
BRUXELLES. Salvare Termini Imerese e i suoi lavoratori con un progetto europeo che trasformi lo stabilimento siciliano in un polo davanguardia dove costruire auto verdi: il neo commissario Ue allIndustria, Antonio Tajani, propone oggi lidea e il ministro dello Sviluppo economico, Clau