Termini Imerese non c’è accordo

Fumata nera al tavolo del ministero dello Sviluppo economico che avrebbe dovuto fornire una schiarita sul futuro dello stabilimento Fiat di Termini Imerese. Il Lingotto ha confermato che andrà via a fine anno, ma le proposte in campo per rilevarlo, è stato detto, potranno garantire al mo

Termini Imerese non c’è accordo

Fumata nera al tavolo del ministero dello Sviluppo economico che avrebbe dovuto fornire una schiarita sul futuro dello stabilimento Fiat di Termini Imerese. Il Lingotto ha confermato che andrà via a fine anno, ma le proposte in campo per rilevarlo, è stato detto, potranno garantire al mo

Termini Imerese non c’è accordo

Fumata nera al tavolo del ministero dello Sviluppo economico che avrebbe dovuto fornire una schiarita sul futuro dello stabilimento Fiat di Termini Imerese. Il Lingotto ha confermato che andrà via a fine anno, ma le proposte in campo per rilevarlo, è stato detto, potranno garantire al mo

Termini Imerese, firmato l’accordo

bROMA./bbSiglato l’accordo di programma per la riconversione dello stabilimento Fiat di Termini Imerese, che cesserà la produzione a fine anno. L’annuncio è stato dato ieri sera dal ministro per lo Sviluppo Economico, Paolo Romani. L’accordo è stato siglato dalla Fiat, dalla Regione Sici

Il governo in pressing su Marchionne

bROMA. /bbAd oltre un anno dall’ultimo incontro a Palazzo Chigi, il governo con il premier e l’amministratore delegato della Fiat, Sergio Marchionne, si rivedranno sabato. Un vertice richiesto dallo stesso Berlusconi, cui prenderanno parte il sottosegretario alla presidenza del Consiglio

Marchionne assicura: Fiat resterà in Italia

ROMA. «Mai minacciato di lasciare l’Italia». Sergio Marchionne incontra il ministro dello Sviluppo economico Romani e precisa che la Fiat resterà nel nostro Paese con garanzie «sulla governabilità dei siti». Una volta trovate, spiega l’ad del Lingotto, la Fiat andrà avanti. La missione

Vindice Lecis

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CONFINDUSTRIA-INTESA 10 miliardi per la Pmi ROMA. Un plafond di 10 miliardi di euro per sostenere le piccole e medie imprese italiane nei tre ambiti strategici dell’internazionalizzazione, dell’innovazione e della crescita dimensionale. Questo il punto principale del nuovo accordo sot