ROMA È l'uomo politico del momento, e ieri è sbarcato a Roma nella giornata dominata dall’insediamento del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Una coincidenza che però non ha impedito ad Alexis Tsipras di attirare su di sé i riflettori. Un viaggio di poche ore, diviso tra gli im
(segue dalla prima pagina) I quali, chiosava Napolitano, "sono pronti invece a rimboccarsi le maniche e a fare ogni sforzo per poter dire, da adulti: sono fiero del mio paese, della mia nazione”. Un'altra giovane, Veronica, aveva chiesto a se stessa e al presidente: “Io credo ancora nell’I
di Gabriella Cerami wROMA La cifra politica del settennato comincia subito a delinearsi. È quella di un presidente che, senza drammatizzare, è consapevole delle difficoltà del momento sia interne che internazionali. Le preoccupazioni non mancano e lo ammette lo stesso Sergio Mattarella, ne
ROMA È l'uomo politico del momento, e ieri è sbarcato a Roma nella giornata dominata dall’insediamento del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Una coincidenza che però non ha impedito ad Alexis Tsipras di attirare su di sé i riflettori. Un viaggio di poche ore, diviso tra gli im
(segue dalla prima pagina) I quali, chiosava Napolitano, "sono pronti invece a rimboccarsi le maniche e a fare ogni sforzo per poter dire, da adulti: sono fiero del mio paese, della mia nazione”. Un'altra giovane, Veronica, aveva chiesto a se stessa e al presidente: “Io credo ancora nell’I
ROMA È l'uomo politico del momento, e ieri è sbarcato a Roma nella giornata dominata dall’insediamento del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Una coincidenza che però non ha impedito ad Alexis Tsipras di attirare su di sé i riflettori. Un viaggio di poche ore, diviso tra gli im
(segue dalla prima pagina) I quali, chiosava Napolitano, "sono pronti invece a rimboccarsi le maniche e a fare ogni sforzo per poter dire, da adulti: sono fiero del mio paese, della mia nazione”. Un'altra giovane, Veronica, aveva chiesto a se stessa e al presidente: “Io credo ancora nell’I
ROMA I numeri per le elezione del capo dello Stato li fissa la Costituzione. Maggioranza di due terzi per i primi tre scrutini, (673), maggioranza semplice (505) dal quarto voto in poi. Tra parlamentari, senatori a vita e delegati eletti dalle Regioni il numero dei Grandi elettori che oggi
ROMA I numeri per le elezione del capo dello Stato li fissa la Costituzione. Maggioranza di due terzi per i primi tre scrutini, (673), maggioranza semplice (505) dal quarto voto in poi. Tra parlamentari, senatori a vita e delegati eletti dalle Regioni il numero dei Grandi elettori che oggi
ROMA I numeri per le elezione del capo dello Stato li fissa la Costituzione. Maggioranza di due terzi per i primi tre scrutini, (673), maggioranza semplice (505) dal quarto voto in poi. Tra parlamentari, senatori a vita e delegati eletti dalle Regioni il numero dei Grandi elettori che oggi