Il ciclone Alexis piace alla sinistra

ROMA È l'uomo politico del momento, e ieri è sbarcato a Roma nella giornata dominata dall’insediamento del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Una coincidenza che però non ha impedito ad Alexis Tsipras di attirare su di sé i riflettori. Un viaggio di poche ore, diviso tra gli im

l’opinione

(segue dalla prima pagina) I quali, chiosava Napolitano, "sono pronti invece a rimboccarsi le maniche e a fare ogni sforzo per poter dire, da adulti: sono fiero del mio paese, della mia nazione”. Un'altra giovane, Veronica, aveva chiesto a se stessa e al presidente: “Io credo ancora nell’I

Mattarella, la messa e poi da Napolitano

di Gabriella Cerami wROMA La cifra politica del settennato comincia subito a delinearsi. È quella di un presidente che, senza drammatizzare, è consapevole delle difficoltà del momento sia interne che internazionali. Le preoccupazioni non mancano e lo ammette lo stesso Sergio Mattarella, ne

Il ciclone Alexis piace alla sinistra

ROMA È l'uomo politico del momento, e ieri è sbarcato a Roma nella giornata dominata dall’insediamento del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Una coincidenza che però non ha impedito ad Alexis Tsipras di attirare su di sé i riflettori. Un viaggio di poche ore, diviso tra gli im

l’opinione

(segue dalla prima pagina) I quali, chiosava Napolitano, "sono pronti invece a rimboccarsi le maniche e a fare ogni sforzo per poter dire, da adulti: sono fiero del mio paese, della mia nazione”. Un'altra giovane, Veronica, aveva chiesto a se stessa e al presidente: “Io credo ancora nell’I

Il ciclone Alexis piace alla sinistra

ROMA È l'uomo politico del momento, e ieri è sbarcato a Roma nella giornata dominata dall’insediamento del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Una coincidenza che però non ha impedito ad Alexis Tsipras di attirare su di sé i riflettori. Un viaggio di poche ore, diviso tra gli im

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(segue dalla prima pagina) I quali, chiosava Napolitano, "sono pronti invece a rimboccarsi le maniche e a fare ogni sforzo per poter dire, da adulti: sono fiero del mio paese, della mia nazione”. Un'altra giovane, Veronica, aveva chiesto a se stessa e al presidente: “Io credo ancora nell’I