Maroni in visita all’ospedale

VARZI Il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni verrà a far visita all'ospedale di Varzi che rischia la chiusura da parte del governo. Il gover natore sarà nel capoluogo montano venerdì 10 ottobre grazie all'interessamento del consigliere comunale e segretario del Carroccio varz

«Ancora speranze per il tribunale»

VIGEVANO «Ci sono ancora speranze per il tribunale di Vigevano, c’è spazio per una soluzione positiva»: lo dichiara il sindaco Andrea Sala, dopo una telefonata ricevuta ieri pomeriggio dal governatore lombardo Roberto Maroni. «Avevo mandato una mail a Maroni – spiega Sala – per chiedergli

«Ancora speranze per il tribunale»

VIGEVANO «Ci sono ancora speranze per il tribunale di Vigevano, c’è spazio per una soluzione positiva»: lo dichiara il sindaco Andrea Sala, dopo una telefonata ricevuta ieri pomeriggio dal governatore lombardo Roberto Maroni. «Avevo mandato una mail a Maroni – spiega Sala – per chiedergli

«Finite la bonifica all’ex Fibronit»

BRONI «Non dare continuità, ora, alle operazioni di totale bonifica del sito significherebbe vanificare anche i risultati della messa in sicurezza con relativo ingente sperpero di denaro pubblico». È questo uno dei passaggi più importanti dell’ennesima lettera che il sindaco di Broni, Luig

La Provincia chiede stato di emergenza

Lo stato di emergenza può avere una durata di 180 giorni, prorogabili per altrettanti una sola volta e viene deliberato, su proposta del capo del dipartimento della Protezione civile, dal consiglio dei ministri che individua le risorse finanziarie destinate ai primi interventi di emergenza

La Provincia chiede stato di emergenza

Lo stato di emergenza può avere una durata di 180 giorni, prorogabili per altrettanti una sola volta e viene deliberato, su proposta del capo del dipartimento della Protezione civile, dal consiglio dei ministri che individua le risorse finanziarie destinate ai primi interventi di emergenza

La Provincia chiede stato di emergenza

Lo stato di emergenza può avere una durata di 180 giorni, prorogabili per altrettanti una sola volta e viene deliberato, su proposta del capo del dipartimento della Protezione civile, dal consiglio dei ministri che individua le risorse finanziarie destinate ai primi interventi di emergenza