Domenica l'annuncio, ieri la presentazione a Riad e ora una decina di giorni per mettere in campo la sua prima formazione da ct dell'Arabia Saudita. È una corsa contro il tempo per Roberto Mancini nel suo nuovo incarico, del quale, dice in conferenza stampa in un hotel della capitale, «ho cominciato
«Il numero 10 è quel giocatore che stupisce ed emoziona, che spiazza tutti». Si definisce così, sul suo sito e sui profili social, Roberto Mancini. E in effetti la sua ultima giocata è davvero spiazzante. Aver detto addio alla panchina della nazionale, tre settimane prima del doppio impegno di quali
Guglielmo BuccheriINVIATO A FIRENZEC'è un momento in cui Roberto Mancini, ct azzurro, deve prendere la penna e scrivere i nomi dei suoi convocati: venerdì scorso, all'ora di cena, è stato così e l'Italia si è scoperta spuntata. Gnonto più Scamacca e Retegui, quest'ultimo oriundo numero cinquanta del
Seconda sconfitta consecutiva per Roberto Mancini sulla panchina dell'Arabia Saudita: dopo lo stop subito al debutto contro il Costarica, la nazionale saudita è stata battuta - nettamente, ben al di là del punteggio finale di 1-0 - anche dalla Corea del Sud. Al termine di un confronto impari - per p
Seconda sconfitta consecutiva per Roberto Mancini sulla panchina dell'Arabia Saudita: dopo lo stop subito al debutto contro il Costarica, la nazionale saudita è stata battuta – nettamente, ben al di là del punteggio finale di 1-0 – anche dalla Corea del Sud. Al termine di un confronto impari – per p
«Forse non sarò il miglior allenatore possibile per la Nazionale, ma sarò sicuramente il miglior Spalletti possibile». Il neo commissario tecnico si presenta così, con una battuta che strappa sorrisi nell'affollata Aula Magna di Coverciano, presenti fra gli altri il suo staff, il responsabile dell'a
L'Europeo riportato in Italia dopo 53 anni, l'abbraccio in lacrime all'amico Vialli sul prato di Wembley dove avevano perso insieme una finale di Coppa Campioni, i record di vittorie, il gioco. Ma anche la delusione della mancata qualificazione al Mondiale, lo smalto smarrito dopo quel doppio rigore
Francesco Rigatelli«Quello delle droghe è un fenomeno che non si può più ignorare», sostiene Silvio Garattini, 92 anni, farmacologo e fondatore dell'Istituto Mario Negri di Milano. «È ora che il governo lo affronti come tema prioritario, una vera e emergenza nazionale: non si può lasciare i ragazzi
L'Europeo 2020 è lontano, quello del 2024 tutto da conquistare. Parte da Skopje, capitale della Macedonia del Nord, il cammino della nuova Italia di Luciano Spalletti. Poco diversa negli uomini da quella di Roberto Mancini, il tempo dirà quanto differente nell'anima. Risanare le ferite Intanto, però
il CasoStefano Scacchi / milanoL'Italia ufficializza la propria candidatura agli Europei del 2032. In corsa anche la Turchia, che corre pure per l'edizione 2028 insieme con Gran Bretagna e Irlanda unite. Sarebbe il primo grande torneo nel nostro Paese dopo Italia 90 a eccezione delle partite a Roma