di MASSIMILIANO PANARARI Movimento 5 stelle atto secondo. O forse no: siamo ancora nell’ambientazione del primo (e si tratta, allora, di un atto unico). E, poi, a dirla tutta, la creazione di un direttorio – quello dei magnifici cinque cittadini-parlamentari grillini “più uguali” degli alt
ROMA Al referendum popolare forse non si arriverà, ma sul gradimento olimpico c’è già un partito che avanza. Ed è decisamente bipartisan se mette insieme, nella sostanza, due politici antitetici come Matteo Salvini e Pippo Civati, oltre al M5S. Il leader della Lega Nord, che ancora prima c
ROMA Al referendum popolare forse non si arriverà, ma sul gradimento olimpico c’è già un partito che avanza. Ed è decisamente bipartisan se mette insieme, nella sostanza, due politici antitetici come Matteo Salvini e Pippo Civati, oltre al M5S. Il leader della Lega Nord, che ancora prima c
ROMA Al referendum popolare forse non si arriverà, ma sul gradimento olimpico c’è già un partito che avanza. Ed è decisamente bipartisan se mette insieme, nella sostanza, due politici antitetici come Matteo Salvini e Pippo Civati, oltre al M5S. Il leader della Lega Nord, che ancora prima c
di Gabriella Cerami wROMA I venti di scissione nel Movimento 5 Stelle si materializzano. Gianroberto Casaleggio arriva a Roma, incontra il direttorio e va via senza partecipaRe all’assemblea serale dei parlamentari e senza incrociare i dissidenti. Anche perché se i ribelli vogliono andare
di Gabriella Cerami wROMA I venti di scissione nel Movimento 5 Stelle si materializzano. Gianroberto Casaleggio arriva a Roma, incontra il direttorio e va via senza partecipaRe all’assemblea serale dei parlamentari e senza incrociare i dissidenti. Anche perché se i ribelli vogliono andare
di Gabriella Cerami wROMA I venti di scissione nel Movimento 5 Stelle si materializzano. Gianroberto Casaleggio arriva a Roma, incontra il direttorio e va via senza partecipaRe all’assemblea serale dei parlamentari e senza incrociare i dissidenti. Anche perché se i ribelli vogliono andare
di Gabriele Rizzardi wROMA «Sarebbe stato un errore fermarsi. Berlusconi? Ha cambiato idea tante volte. Se vuole sa dove siamo , altrimenti faremo le riforme da soli». Alle 8 della sera, davanti alle telecamere del Tg1, Matteo Renzi difende la scelta di aver approvato nel cuore della notte
di Gabriele Rizzardi wROMA «Sarebbe stato un errore fermarsi. Berlusconi? Ha cambiato idea tante volte. Se vuole sa dove siamo , altrimenti faremo le riforme da soli». Alle 8 della sera, davanti alle telecamere del Tg1, Matteo Renzi difende la scelta di aver approvato nel cuore della notte
di Gabriele Rizzardi wROMA «Sarebbe stato un errore fermarsi. Berlusconi? Ha cambiato idea tante volte. Se vuole sa dove siamo , altrimenti faremo le riforme da soli». Alle 8 della sera, davanti alle telecamere del Tg1, Matteo Renzi difende la scelta di aver approvato nel cuore della notte