di Ferruccio Fabrizio wNAPOLI «I giudici si vergognino, sono loro a doversi dimettere» tuona dal consiglio comunale il sindaco di Napoli Luigi de Magistris. Un fiume in piena contro una sentenza «inaccettabile, grave intrisa di violazioni di legge». L’ex magistrato ha ingaggiato ormai uno
di Ferruccio Fabrizio wNAPOLI «I giudici si vergognino, sono loro a doversi dimettere» tuona dal consiglio comunale il sindaco di Napoli Luigi de Magistris. Un fiume in piena contro una sentenza «inaccettabile, grave intrisa di violazioni di legge». L’ex magistrato ha ingaggiato ormai uno
di Ferruccio Fabrizio wNAPOLI «I giudici si vergognino, sono loro a doversi dimettere» tuona dal consiglio comunale il sindaco di Napoli Luigi de Magistris. Un fiume in piena contro una sentenza «inaccettabile, grave intrisa di violazioni di legge». L’ex magistrato ha ingaggiato ormai uno
di Maria Berlinguer wROMA «Non voglio essere un politico, guiderò la Bce fino al 2019». Mario Draghi , in un’intervista al quotidiano economico tedesco, Handelsblatt, si sfila subito dalla corsa per il Quirinale e conferma che resterà a Francoforte per combattere la bassa inflazione e ripo
di Maria Berlinguer wROMA «Non voglio essere un politico, guiderò la Bce fino al 2019». Mario Draghi , in un’intervista al quotidiano economico tedesco, Handelsblatt, si sfila subito dalla corsa per il Quirinale e conferma che resterà a Francoforte per combattere la bassa inflazione e ripo
di Maria Berlinguer wROMA «Non voglio essere un politico, guiderò la Bce fino al 2019». Mario Draghi , in un’intervista al quotidiano economico tedesco, Handelsblatt, si sfila subito dalla corsa per il Quirinale e conferma che resterà a Francoforte per combattere la bassa inflazione e ripo
di Gabriella Cerami wROMA Guai a chiamarla “di governo” o “di partito”, o peggio ancora “di corrente”. La Leopolda 5, che inizia questa sera nella vecchia stazione di Firenze, vuole essere la “Leopolda dei fatti”. «Per alcuni è un ritorno a casa, non è che adesso che siamo ministri – dice
di Gabriella Cerami wROMA Guai a chiamarla “di governo” o “di partito”, o peggio ancora “di corrente”. La Leopolda 5, che inizia questa sera nella vecchia stazione di Firenze, vuole essere la “Leopolda dei fatti”. «Per alcuni è un ritorno a casa, non è che adesso che siamo ministri – dice
di Gabriella Cerami wROMA Guai a chiamarla “di governo” o “di partito”, o peggio ancora “di corrente”. La Leopolda 5, che inizia questa sera nella vecchia stazione di Firenze, vuole essere la “Leopolda dei fatti”. «Per alcuni è un ritorno a casa, non è che adesso che siamo ministri – dice