di Maria Berlinguer wROMA Anticorruzione, la maggioranza trova l’accordo. Il giorno dopo la rottura del patto del Nazareno il governo raggiunge l’intesa sul ddl che estende la punibilità per il reato di falso in bilancio che ora sarà sempre perseguibile d’ufficio. Il via libera, inaspettat
di Maria Berlinguer wROMA Anticorruzione, la maggioranza trova l’accordo. Il giorno dopo la rottura del patto del Nazareno il governo raggiunge l’intesa sul ddl che estende la punibilità per il reato di falso in bilancio che ora sarà sempre perseguibile d’ufficio. Il via libera, inaspettat
ROMA Due appalti sono già finiti nel mirino del presidente dell’Anticorruzione, Raffaele Cantone, che ieri ha avviato i primi commissariamenti. Chiamato a ripulire il Campidoglio dalle infiltrazioni della Mafia Capitale guidata da Massimo Carminati (per il quale ieri il ministero della Giu
ROMA Due appalti sono già finiti nel mirino del presidente dell’Anticorruzione, Raffaele Cantone, che ieri ha avviato i primi commissariamenti. Chiamato a ripulire il Campidoglio dalle infiltrazioni della Mafia Capitale guidata da Massimo Carminati (per il quale ieri il ministero della Giu
ROMA Il governo vara oggi le misure anticorruzione. Allungamento della prescrizione e delle pene e maggiore rapidità nella confisca dei beni in modo che sia restituito l’intero «maltolto». Mentre a Montecitorio il procuratore capo Giuseppe Pignatone, alla commissione Antimafia conferma che
ROMA Il governo vara oggi le misure anticorruzione. Allungamento della prescrizione e delle pene e maggiore rapidità nella confisca dei beni in modo che sia restituito l’intero «maltolto». Mentre a Montecitorio il procuratore capo Giuseppe Pignatone, alla commissione Antimafia conferma che
ROMA Due appalti sono già finiti nel mirino del presidente dell’Anticorruzione, Raffaele Cantone, che ieri ha avviato i primi commissariamenti. Chiamato a ripulire il Campidoglio dalle infiltrazioni della Mafia Capitale guidata da Massimo Carminati (per il quale ieri il ministero della Giu
di Maria Berlinguer wROMA Ignazio Marino deve essere messo sotto scorta perché la sua incolumità è a rischio. È quanto dichiara il prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro, che ieri ha incontrato il sindaco della Capitale. Marino non dovrà girare più in bicicletta accettando di essere protetto
ROMA Il governo vara oggi le misure anticorruzione. Allungamento della prescrizione e delle pene e maggiore rapidità nella confisca dei beni in modo che sia restituito l’intero «maltolto». Mentre a Montecitorio il procuratore capo Giuseppe Pignatone, alla commissione Antimafia conferma che
di Maria Berlinguer wROMA Ignazio Marino deve essere messo sotto scorta perché la sua incolumità è a rischio. È quanto dichiara il prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro, che ieri ha incontrato il sindaco della Capitale. Marino non dovrà girare più in bicicletta accettando di essere protetto