Alessandro Di Matteo / ROMAÈ l'ennesimo rilancio, quello che Matteo Renzi va a giocare al tavolo del Quirinale. Una mossa attesa dagli (ex) alleati, perché più volte i parlamentari di Iv avevano fatto capire che durante le consultazioni di ieri non sarebbe stata pronunciata una parola definitiva su
Ilario LombardoROMA. Se non sarà al Consiglio dei ministri di venerdì, sarà in quello successivo, ma ormai Giuseppe Conte è deciso: «Mi sembra inevitabile la revoca per Autostrade». Luigi Di Maio è convinto che il premier non retrocederà. Nel Pd invece ci sono molti più dubbi, anche su quando sia pi
Alessandro Di Matteo /ROMABasta riavvolgere il filmato della giornata di ieri per capire quanto sia stata sofferta, per Giuseppe Conte, la decisione di annunciare le proprie dimissioni da premier. Non si fidava, e non si fida, il presidente del Consiglio dei tanti inviti a fermarsi prima dello schia
Carlo Bertini / ROMASignori, il piatto piange, sembra dire uno dei croupier incaricati di portare numeri sonanti al tavolo verde del governo. Il voto in Senato di giovedì sul Guardasigilli Bonafede, inviso ai garantisti azzurri e renziani, incombe. Su quel nervo scoperto, difficile allargare la magg
Federico CapursoNiccolò CarratelliLi vuole guardare in faccia, ascoltarli e rispondere in prima persona. Per questo Mario Draghi ha deciso di partecipare all'incontro di oggi pomeriggio coi presidenti delle Regioni. L'obiettivo è superare le divisioni, dopo la strigliata del premier sulle differenze
Alessandro Di Matteoroma. Tre anni e mezzo di stop alla prescrizione: è questa l'offerta del Pd al Movimento 5 Stelle per provare a trovare un'intesa sulla giustizia. I democratici mettono sul tavolo della maggioranza la loro proposta di legge, «con la speranza di non doverla mai votare», come spieg
Francesco Grignetti / romaOre 18,20, parla Matteo Renzi. Ed è il game-over. La giornata più pazza della maggioranza giallorossa culmina con un punto fermo: Italia Viva ritira la sua delegazione dal governo. Le ministre Teresa Bellanova (Agricoltura) ed Elena Bonetti (Famiglia), e il sottosegretario
il colloquiodall'inviato a LondraIlario LombardoNon esclude il rinvio dell'accordo sul Mes, Giuseppe Conte. E offre un indizio su quale potrebbe essere la via d'uscita: un accordo e poi la firma con riserva della riforma del Meccanismo europeo di stabilità in attesa che venga completato il percorso
il casoAlessandro Di Matteo / ROMAEnrico Letta potrebbe essere in lista in Lombardia, Carlo Calenda correrà a Roma, Matteo Renzi probabilmente in più circoscrizioni, i big Pd perlopiù nelle proprie città e non ospitati nei feudi di Emilia Romagna e Toscana, salvo pochissime eccezioni. Le liste del c
il retroscenaCarlo Bertini / RomaÈ stato tutto il giorno chiuso a lavorare sul programma e sulle liste, Enrico Letta, che si prepara a un week end tutto dedicato a sciogliere entrambi i nodi in Direzione dem, con un voto unanime, così almeno spera. L'uscita di Calenda dall'orizzonte in un certo sens