romaUna giornata tragica dal Sud al Nord. Tanti, anzi troppi i fronti aperti per il ministro Nello Musumeci, responsabile della Protezione civile, che invita tutti a prendere atto del cambiamento climatico. «Se il mondo attorno a noi cambia e noi restiamo fermi, continueremo a piangere i morti e ad
La triste contabilità del dissesto aiuta a guardare in faccia la realtà, anche se provoca rabbia, che può diventare rassegnazione. Allora: prima dell'Emilia-Romagna, tragico evento del maggio '23, furono le Marche e l'Umbria, Catania e Siracusa, settembre-ottobre '22; e, andando a ritroso, Catania e
Sale la paura, in Campania e nelle Marche, dopo il grave terremoto che ha colpito il Marocco, che si è verificato solo alcune ore dopo la registrazione dei continui sciami sismici nell'area dei Campi Flegrei e la scossa al largo della costa anconetana. Ma non ci sarebbero connessioni con quanto acca
Sale la paura, in Campania e nelle Marche, dopo il grave terremoto che ha colpito il Marocco, che si è verificato solo alcune ore dopo la registrazione dei continui sciami sismici nell'area dei Campi Flegrei e la scossa al largo della costa anconetana. Ma non ci sarebbero connessioni con quanto acca
«Recuperare i ritardi sul fronte dei cambiamenti climatici che stanno investendo l'Italia». Dopo i giorni catastrofici che hanno colpito il Paese, con violente tempeste al Nord e temperature record al Sud dove ancora imperversano gli incendi, l'imperativo di un piano d'azione si fa sempre più pressa
A stretto giro - la prossima settimana - arriveranno le prime risorse per sostenere le regioni che hanno dichiarato lo stato di emergenza, Lombardia e Sicilia in testa: si valutano in centinaia di milioni di euro i danni causati dai roghi e nubifragi degli ultimi giorni. Ma, annuncia la premier Gior
Non sarà affatto una passeggiata la preparazione del consiglio dei ministri dedicato all'emergenza alluvione in Emilia Romagna. Per due ragioni, una di carattere politico generale, l'altra più tecnica, che riguarda il Pnrr. Giorgia Meloni ha anticipato il ritorno dal vertice del G7 per dedicarsi per
La giornataFrancesco GrignettiINVIATO A FORLÌUna giornata intera a correre da una città all'altra della Romagna, in auto, in elicottero, a piedi. A stringere mani, raccogliere applausi, commuoversi davanti a chi porta gli stivali sporchi di fango, carezzare bambini e anziani novantenni, come quel si
il casoAntonio Bravetti / RomaPrivatizzare le «cosiddette spiagge libere», regno di «tossicodipendenti e rifiuti», facendo attenzione a non regalarle a multinazionali incapaci di rispettare italiche tradizioni come «gli spaghetti con le vongole o la parmigiana di melanzane» mangiati in riva al mare.
il casoSerena Riformato / RomaFinita l'obbligata armonia istituzionale, la gestione del post alluvione in Emilia Romagna rimane materiale di scontro politico. Giovedì scorso, la risposta con cui il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci ha ghiacciato gli amministratori locali: «Questo gove