Dopo la conferma delle cause della morte di Andrea Papi, ucciso da un orso nei boschi sopra Caldes, la famiglia del giovane runner si è rivolta a due legali per valutare azioni civili e penali nei confronti di chi ha responsabilità nel controllo e nella gestione dei plantigradi in Trentino. Sul tavo
il casoFrancesca Del Vecchio / Trento«Siamo arrabbiati con chi non ha agito. Se qualcuno ha fatto errori faccia un passo indietro e dica "Mea culpa"». Straziato dal dolore, Carlo Papi, papà di Andrea, ucciso il 5 aprile scorso da un'orsa nei boschi della Val di Sole, scandisce il suo j'accuse nel si
il casoNiccolò Zancan È stato un orso. E adesso quell'orso deve essere abbattuto. Hanno già estratto il suo dna. Da ieri sera la caccia è aperta. Cattureranno ogni esemplare per arrivare a lui. Perché l'autopsia ha confermato quello che tutti, a Caldes, sulle montagne della Val di Sole, in Trentino,
L'eventoAlberto MattioliCome al solito, sarà più di un concerto. Semmai, una via di mezzo fra il rito sacro, la grande migrazione, l'invasione barbarica e il culto della personalità. Insomma, è la prima data del nuovo tour di Vasco Rossi, 70 anni e non sentirli, mentre gli altri sentiranno benissimo
il raccontoNiccolò Zancan INVIATO A TRENTOL'orsa Jj4 è golosa di mele. È stata catturata alle 23 dell'altra notte, quando insieme a due cuccioli è entrata nella trappola a tubo rimpinzata di frutta. In tre dentro, un altro cucciolo fuori ad aspettare. Stavano dove le guardie forestali della provinci
il casoFrancesca Del Vecchio / trentoTutto avrebbe immaginato tranne che morire tra le sue amate montagne, per di più sbranato (forse) da un orso. Andrea Papi, 25 anni, era un runner esperto. Trentino originario di Caldes, in Val di Sole, si era laureato in Scienze motorie a Ferrara due anni fa. Lav
il casoMonica SerraSono passati cinquanta giorni dal «crollo maledetto». Cinquanta giorni di lacrime per i familiari degli undici alpinisti che hanno perso la vita a Punta Penia, 3mila 343 metri sul massiccio della Marmolada, la Regina delle Dolomiti. Erano le 13.45 di domenica 3 luglio, quando 260
il casoSono undici le vittime accertate della tragedia della Marmolada dello scorso 3 luglio e nulla fa pensare che sotto la massa di ghiaccio e pietre che ha travolto le cordate vi siano altre persone. Il colonnello Giampietro Lago, comandante dei Ris di Parma, ha messo la parola fine al percorso d