È' da oggi in libreria il volume "Cultura artistica a Pavia 1800- 2000" (edizioni Skira), scritto da Susanna Zatti (per molti anni dirigente del settore cultura del Comune) e sostenuto dalla Fondazione Banca del Monte di Lombardia. La pubblicazione, raffinata e corredata da oltre 150 illustrazioni,
PAVIA Pavia e Sos Villaggi dei Bambini sono state protagoniste della cena di gala tenutasi presso l’Ambasciata italiana a Vienna in occasione dei festeggiamenti per i 25 anni della Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia. L’ambasciatore Giorgio Marrapodi insieme a Federalberghi e Federis
PAVIA Pavia e Sos Villaggi dei Bambini sono state protagoniste della cena di gala tenutasi presso l’Ambasciata italiana a Vienna in occasione dei festeggiamenti per i 25 anni della Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia. L’ambasciatore Giorgio Marrapodi insieme a Federalberghi e Federis
PAVIA Pavia e Sos Villaggi dei Bambini sono state protagoniste della cena di gala tenutasi presso l’Ambasciata italiana a Vienna in occasione dei festeggiamenti per i 25 anni della Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia. L’ambasciatore Giorgio Marrapodi insieme a Federalberghi e Federis
MIRADOLO TERME Dodici anni fa ha scelto le colline di Miradolo per mettere radici con la sua famiglia, perché in quei pendii – tra le province di Pavia, Lodi, Milano e poco più in là Piacenza – aveva già lasciato il cuore da bambino, quando andava a trovare lo zio a San Colombano al Lambro
MIRADOLO TERME Dodici anni fa ha scelto le colline di Miradolo per mettere radici con la sua famiglia, perché in quei pendii – tra le province di Pavia, Lodi, Milano e poco più in là Piacenza – aveva già lasciato il cuore da bambino, quando andava a trovare lo zio a San Colombano al Lambro
MIRADOLO TERME Dodici anni fa ha scelto le colline di Miradolo per mettere radici con la sua famiglia, perché in quei pendii – tra le province di Pavia, Lodi, Milano e poco più in là Piacenza – aveva già lasciato il cuore da bambino, quando andava a trovare lo zio a San Colombano al Lambro
PAVIA «Se c'è una cosa che l'arte ha il potere di fare è restituire la dignità a monumenti e luoghi che, per questioni di architettura, dimensioni o altre varie vicende sono sempre stati snobbati» dice Marco Lodola, artista lomellino diventato un nome internazionale con le sculture luminos
PAVIA «Se c'è una cosa che l'arte ha il potere di fare è restituire la dignità a monumenti e luoghi che, per questioni di architettura, dimensioni o altre varie vicende sono sempre stati snobbati» dice Marco Lodola, artista lomellino diventato un nome internazionale con le sculture luminos
PAVIA «Se c'è una cosa che l'arte ha il potere di fare è restituire la dignità a monumenti e luoghi che, per questioni di architettura, dimensioni o altre varie vicende sono sempre stati snobbati» dice Marco Lodola, artista lomellino diventato un nome internazionale con le sculture luminos