il retroscenaCarlo Bertini / roma«Ora Calenda è finito nelle fauci di Renzi. Auguri», se la ridono i big del Pd in Transatlantico. Dopo qualche «scaramuccia», come la definiscono gli sherpa usando un eufemismo, i due - Matteo Renzi e Carlo Calenda - hanno preso in mano la trattativa e si parlano (le
RomaSì, nel Pd ora c'è chi apre a un governo Draghi. Al riparo da telecamere e cronisti, per tutto il giorno va in onda una «call» parallela, dove si discute della «ciccia», ovvero delle poltrone e degli assetti del futuro governo. Una call con tre protagonisti e uno nel doppio ruolo di attore e reg
Francesca PaciROMA. Che abbia rinunciato all'incarico per coerenza, non avendo ottenuto i 3 miliardi di euro richiesti per la scuola, o che si sia sfilato per mettersi alla guida di un gruppo di dissidenti del M5S, il ministro dell'Istruzione Lorenzo Fioramonti ha anticipato i troppo a lungo rinviat
Francesco Olivo / ROMA«Abbiamo o deciso in cinque minuti, bisognava reagire». Maurizio Landini scende dal palco, è emozionato e si vede, la mobilitazione convocata subito dopo l'assalto alla sede della Cgil del 9 ottobre ha funzionato. Il segretario di comizi ne ha fatti a centinaia, ma stavolta è d