MonzaLe t-shirt con il numero 46, il giallo dei cappellini e al centro Valentino Rossi. Il paddock di Monza per il GT World Challenge Europe ricorda quello della MotoGp degli ultimi 25 anni. Una follia collettiva nel nome del Dottore, alla sua seconda vita in auto. Un ritorno alle origini. «Avevo in
phillip island (australia)Il ritorno alla vittoria della Suzuki con Alex Rins e soprattutto il podio luccicante di Francesco Pecco Bagnaia, che gli vale la leadership del Mondiale a solo due gare dal termine della stagione 2022. Il Gran Premio d'Australia della MotoGp risveglia dolcemente l'Italia d
la storiaMatteo AglioGli stessi riccioli incontenibili, lo stesso cerotto sul naso, l'inconfondibile accento romagnolo e lo stesso gusto per la battuta, perfino lo stesso nome: Marco. A tanti Bezzecchi ricorda Simoncelli e se l'Italia ha festeggiato un nuovo vincitore in MotoGp, c'è anche lo zampino
misano adriaticoNel Gran premio di San Marino e della Riviera di Rimini, la Rossa delle due ruote dà spettacolo con un Francesco Bagnaia impeccabile, capace di andare in testa già dopo le prime curve e di controllare fino al traguardo per centrare uno storico poker di vittorie consecutive; ma anche
il casoParla francese la pole position del Gran Premio di Gran Bretagna, valido per il Mondiale MotoGp. La conquista Johann Zarco, che a sei anni dalla sua ultima vittoria, nel 2016 nella classe intermedia, ha stabilito il nuovo record del tracciato di Silverstone. Il francese della Ducati ha fermat