BRONI«Un atto di trasparenza nei confronti dei soci per spiegare la situazione che abbiamo trovato. Abbiamo le idee chiare su come procedere: se ci lasciano lavorare, con pazienza i risultati arriveranno».Il presidente di Terre d'Oltrepo, Lorenzo Callegari, motiva così la lettera inviata ai 600 prod
BRONIGiacenze di vino in eccedenza, organizzazione interna e incarichi da rivedere, ricerca di soluzioni alternative alla costruzione dei due depuratori per le cantine di Broni e Casteggio. Sono queste alcune delle questioni che ha affrontato la nuova dirigenza di Terre d'Oltrepo nei primi due mesi
il candidato /2«Contenere i costi, migliorare la qualità dei prodotti e rilanciare finalmente questo territorio».È la ricetta per il futuro della cantina Terre d'Oltrepo che propone l'ex sindaco di Casteggio, Lorenzo Callegari, a capo della lista, contrapposta a quella del Cda uscente, dove sono can
TORRAZZA COSTELa Regione attuerà una strategia di contenimento per fermare la diffusione della flavescenza dorata nelle viti. Si è parlato di questo, ieri pomeriggio, alla Fondazione Riccagioia, nel corso del convegno tecnico sulla patologia che colpisce i vigneti, promosso da Coprovi, Terre d'Oltre
BRONI «Stavamo lavorando per fare della cantina una moderna società imprenditoriale». Enrico Bardone ed Emilio Bosini, presidente e vice di Terre d'Oltrepo per circa un anno, fino al gennaio scorso, respingono al mittente le accuse che l'attuale numero uno della coop, Lorenzo Callegari, ha rivolto a
broniL'inchiesta su Terre d'Oltrepo, con le contestazioni per le presunte alterazioni del Pinot, ha portato a condanne e patteggiamenti degli allori vertici della cantina sociale. Il processo d'appello si era chiuso nell'inverno dello scorso anno. Livio Cagnoni, ex direttore di Terre d'Oltrepo, cond
BRONIAumento delle bottiglie, export e aggregazione della capacità produttiva del territorio. Sono i cardini del piano quinquennale di rilancio della cantina Terre d'Oltrepo, che ha incassato l'appoggio del sottosegretario Ruggero Invernizzi e dei consiglieri regionali Claudio Mangiarotti e Alessand
BRONI«I due depuratori funzioneranno unicamente per le cantine Broni e Casteggio. Sono stati progettati per soddisfare le esigenze dei due stabilimenti». Il presidente uscente di Terre d'Oltrepo, Enrico Bardone, chiarisce alcuni aspetti del progetto di realizzazione dei due impianti di depurazione,
Sandro Barberis / broniI vecchi guai della Cantina Terre d'Oltrepo presentano il conto, anche ad anni di distanza e con una nuova gestione completamente estranea a quei fatti. Secondo la corte d'Appello di Milano, infatti, è valida la sentenza di primo grado del tribunale di Pavia. Sentenza di fine
BRONIPrima crepa nel consiglio di amministrazione della cantina Terre d'Oltrepo, guidato da Lorenzo Callegari. A circa tre mesi dall'insediamento del nuovo Cda, uscito vittorioso dalle elezioni di fine febbraio, infatti, i consiglieri Gabriele Faravelli e Michele Vitali hanno rassegnato nei giorni s