Il paradosso tra Silvio Berlusconi e la giustizia si è rivelato davvero solo negli ultimi anni: più veniva assolto, più calavano i consensi. Lampante l'ultima sentenza milanese, febbraio scorso, sulla corruzione in atti giudiziari per le testimonianze fasulle delle Olgettine: proscioglimento pieno p
Alberto Mattioli / MILANOEi fu. Eppure, mai Silvio Berlusconi è stato tanto presente, protagonista, ingombrante in vita come ieri da morto, con questo funerale di Stato così spettacolare e barocco, insieme alto e basso, sublime e triviale, tragico e lieve, insomma shakespaeriano, anzi no: berlusconi
di Anna Mangiarotti wTROMELLO La escort spacciatrice, latitante da un anno e mezzo, tradita dai “selfie” con i vip e arrestata dai carabinieri. Eva Preka, 32 anni, albanese, stava scontando a Tromello la pena di 3 anni e 3 mesi per spaccio di cocaina e sfruttamento della prostituzione, ma
di Anna Mangiarotti wTROMELLO La escort spacciatrice, latitante da un anno e mezzo, tradita dai “selfie” con i vip e arrestata dai carabinieri. Eva Preka, 32 anni, albanese, stava scontando a Tromello la pena di 3 anni e 3 mesi per spaccio di cocaina e sfruttamento della prostituzione, ma
di Anna Mangiarotti wTROMELLO La escort spacciatrice, latitante da un anno e mezzo, tradita dai “selfie” con i vip e arrestata dai carabinieri. Eva Preka, 32 anni, albanese, stava scontando a Tromello la pena di 3 anni e 3 mesi per spaccio di cocaina e sfruttamento della prostituzione, ma
ROMA Ci sono le prove, «inequivoche e incontestate» che Karima El Mahroug, detta Ruby, abbia ricevuto soldi, prima per le «prestazioni ottenute», poi per «comprare il suo silenzio». Lo scrivono i giudici nelle motivazioni della sentenza del processo d’appello di Milano, Ruby bis, che ha co
ROMA Ci sono le prove, «inequivoche e incontestate» che Karima El Mahroug, detta Ruby, abbia ricevuto soldi, prima per le «prestazioni ottenute», poi per «comprare il suo silenzio». Lo scrivono i giudici nelle motivazioni della sentenza del processo d’appello di Milano, Ruby bis, che ha co
ROMA Ci sono le prove, «inequivoche e incontestate» che Karima El Mahroug, detta Ruby, abbia ricevuto soldi, prima per le «prestazioni ottenute», poi per «comprare il suo silenzio». Lo scrivono i giudici nelle motivazioni della sentenza del processo d’appello di Milano, Ruby bis, che ha co
di Gabriella Cerami wROMA Pene ridotte per concessione di attenuanti e riformulazione dei reati, ma l’impianto accusatorio viene confermato. Ieri, nell’ambito del processo “Ruby bis”, la Corte d’appello di Milano ha rimodulato le condanne per Emilio Fede, Nicole Minetti e Lele Mora. L’ex d
di Gabriella Cerami wROMA Pene ridotte per concessione di attenuanti e riformulazione dei reati, ma l’impianto accusatorio viene confermato. Ieri, nell’ambito del processo “Ruby bis”, la Corte d’appello di Milano ha rimodulato le condanne per Emilio Fede, Nicole Minetti e Lele Mora. L’ex d