Ilario LombardoROMA. Oggi Luigi Di Maio dovrebbe riprendere l'aereo in direzione Libia. Stavolta per atterrare a Bengasi. Il condizionale è d'obbligo perché ieri sera si stavano definendo gli ultimi dettagli sulle misure di sicurezza del secondo viaggio in 48 ore nel Paese nordafricano. Dopo la tapp
dall'inviatoMarco BresolinBRUXELLES. Non decolla l'idea di nominare un inviato dell'Unione europea per la Libia. Almeno non nell'immediato. Nonostante il sostanziale via libera tedesco, la Francia frena. Anche perché la figura di un inviato speciale Ue (Roma vorrebbe proporre un italiano e nei giorn
Francesco Semprininew york. Il Governo di accordo nazionale libico chiede a Bruxelles di non inviare la propria delegazione a Tripoli per trovare una mediazione politica alla crisi bellica in atto, azzerando lo sforzo europeo di reinserirsi nel dossier del Paese nordafricano dopo un'assenza di fatto
IL CASOFrancesco SempriniNon solo Tripoli. A nove mesi dall'inizio della guerra in Libia raddoppia il fronte dello scontro tra le forze del Governo di accordo nazionale e l'autoproclamato Esercito nazionale libico (Lna) di Khalifa Haftar. È ora a Sirte che si gioca una partita importante del conflit
Francesco Semprininew york. Grandi manovre in Libia. Sul fronte occidentale affluiscono le prime truppe d'élite turche, i vertici di Ankara e di Tripoli cercano l'allargamento ad ovest con Tunisia e Algeria. Mentre sul fronte orientale le milizie di Khalifa Haftar entrano nel "cul de sac" di Sirte.
il retroscenaIlario LombardoÈ una strategia complicata da sostenere in queste ore in cui si allungano nuove ombre su Khalifa Haftar, ma il ministro degli Esteri Luigi Di Maio è convinto che con il generale che domina sulla Cirenaica e ha lanciato l'offensiva su Tripoli si debba fare sempre più i con