il retroscenaFrancesco Semprini / New YorkUna delle foto più significative circolate nei giorni scorsi mostra alcuni combattenti delle Forze di supporto rapido del Sudan (Rsf) maneggiare alcuni missili terra-aria da una cassa appena giunta a destinazione. Le armi hanno compiuto un lungo tragitto pri
Il comandante libico Khalifa Haftar è responsabile di crimini di guerra: esecuzioni extragiudiziali e torture. Questo l'esito della sentenza emessa venerdì da un tribunale statunitense contro l'uomo forte dell'est della Libia. Un giudice federale, nel verdetto in contumacia, ha accolto le richieste
Ilario Lombardo / romaNiente più impensabili blocchi navali, niente più navi delle Ong «da affondare»: domani Giorgia Meloni seppellirà anni di propaganda identitaria sulle politiche migratorie. In poco più di nove mesi la presidente del Consiglio ha completamente capovolto le idee su come affrontar
Il retroscenaIl ario LombardoFrancesco Olivo /romaLa guerra in Ucraina è in un momento di svolta. Da questa premessa nasce il summit informale tra i leader mondiali per fare il punto sul conflitto. Joe Biden, Emmanuel Macron, Olaf Scholz, Giorgia Meloni e Rishi Sunik si sono riuniti in una videoconf
dall'inviatoGiordano Stabilebeirut. La Conferenza di Berlino si apre oggi con l'auspicio di un «governo unitario» per la Libia, ma il maresciallo Khalifa Haftar rovescia sul tavolo la carta del petrolio, blocca i terminal da dove partono i due terzi del greggio esportato e mette in chiaro che è lui,
l'intervista/1Marco BresolinLaddove non riescono i singoli governi, ci prova l'Unione europea. Bruxelles vuole giocare un ruolo da protagonista in Libia e intende promuovere un'iniziativa diplomatica per mediare tra tutte le parti coinvolte. Anche per questo David Sassoli, presidente del Parlamento
il retroscenaIlario LombardoFrancesca SforzaIl pessimismo che si respirava a Med, la Conferenza sul Mediterraneo di Roma, sulla crisi libica e sulle possibilità di riuscita della Conferenza di Berlino è stato evidentemente così condiviso da imporre ai Paesi più impegnati nell'area un'accelerata per
il retroscenaIlario LombardoFrancesca SforzaNel giorno in cui la diplomazia sembra aver vinto sulle armi in Libia, l'unica nota stonata è il pasticcio che si è consumato a Roma, in un'infilata di incomprensioni che hanno ridimensionato ancora di più il ruolo dell'Italia mentre a Istanbul i riflettor
Marta OttavianiIl presidente della Repubblica turca, Recep Tayyip Erdogan, è riuscito nel suo intento di velocizzare il più possibile l'approvazione dell'invio di truppe in Libia. E ora è pronto a riscuotere il suo bottino di influenza in tutto il Nord Africa. Il parlamento turco ha approvato il dis
gli scenariFrancesco SempriniLe richieste di aiuti militari da parte del governo di Tripoli mettono in allarme gli Stati Uniti che temono un'escalation bellica, proprio mentre la Turchia conferma l'impegno ad inviare un nutrito contingente di soldati in territorio libico per contrastare l'offensiva