Sandro Barberis / corteolonaManifestazione non autorizzata e violenza privata aggravata in concorso. Con queste accuse, a vario titolo, la procura ha rinviato a giudizio 34 imputati, per lo più stranieri residenti a Pavia e dintorni e legati al sindacato autonomo "Sì Cobas". Il processo entrerà nel
vogheraIn due occasioni, secondo l'accusa, aveva minacciato il pizzaiolo di un locale etnico in via XX Settembre a Voghera. Lo aveva fatto anche puntandogli addosso un coltello e un coccio di bottiglia. Ma alla fine il presunto aggressore è stato assolto. Si tratta di un 48enne marocchino, ufficial
medeÈ accusato del reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare in caso di separazione o di scioglimento del matrimonio. In buona sostanza di non pagare l'assegno di mantenimento alle figlie, tutte due minorenni all'epoca dei fatti contestati, anche se ora una è maggiorenne. Per questo
Secondo l'accusa avrebbero aggredito senza motivo un ragazzo in discoteca, nell'agosto 2017, alle "Fonti di Recoaro" a Broni. Ma durante il processo è emerso che non era certa la loro identificazione, che invece in un primo momento sembrava granitica. E così il giudice monocratico Vincenzo Giordano
paviaErano abusivi all'interno dell'ex Arsenale di via Riviera, una proprietà demaniale dismessa dall'Esercito. Due tunisini, Betaieb Taieb di 49 anni e Mehdi Triki di 52 anni, erano stati trovati dalle forze dell'ordine all'interno dell'Arsenale. I fatti erano avvenuti, come ricostruito dalla pm Gi
pavia Erano abusivi all'interno dell'ex Arsenale di via Riviera, una proprietà demaniale dismessa dall'Esercito. Due tunisini, Betaieb Taieb di 49 anni e Mehdi Triki di 52 anni, erano stati trovati dalle forze dell'ordine all'interno dell'Arsenale. I fatti erano avvenuti, come ricostruito dalla pm G
S.Bar.