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A volte anche gli inciamponi servono. Aiutano a trovare la strada giusta. Succede anche nella nostra vita pubblica attuale. Qui, rispetto al cristallino percorso dal presidente Mattarella, coerente e puntiglioso custode della Costituzione, e dei valori che vi sono espressi, si registra da qualche te

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Offre le sue scuse ma non le dimissioni Marcello De Angelis, responsabile istituzionale della comunicazione della Regione Lazio, finito nella bufera per le sue affermazioni sulla strage di Bologna di cui ha sconfessato la matrice neofascista dichiarando innocenti Mambro, Fioravanti e Ciavardini. la

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Flavia Amabile / RomaNon nasconde il dolore, l'amarezza, il disorientamento per un'Italia che arriva al 25 aprile sempre più divisa, con un pezzo di Paese incapace di cogliere il valore della Festa della Liberazione e un governo che fa vivere gli italiani «prigionieri del silenzio». Giuliano Montald

Un clima che è l'opposto della liberazione

Per quelle strane tortuosità della storia, Gianfranco Fini, associato dalla destra alla parola "tradimento" sin dalla rottura con Berlusconi, in questo tornante dei tempi diventa colui che ne disvela quello altrui. C'è poco da fare: la sua denuncia, rivolta agli eredi di An, della "ritrosia a pronun

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Flavia Amabile / ROMAIole Mancini nel 1944 aveva 24 anni. A differenza di chi oggi è al governo e parla di storia, lei la storia l'ha fatta. «Io c'ero», sottolinea. A 103 anni, è l'ultima sopravvissuta alla prigione di via Tasso a Roma, carcere e caserma dei soldati delle SS, luogo di tortura e di o

Giorgia

Ilario LombardoINVIATO A VILNIUSIl vertice Nato di Vilnius si fa piccolo piccolo e si riduce allo sfondo di una difesa che Giorgia Meloni aveva preparato in questa lunga settimana di silenzio e di imbarazzi crescenti. C'è una nota che da quasi una settimana è lì, incastonata nelle cronache di una ba

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Federico Capurso / romaLe opposizioni alzano un muro contro i provvedimenti adottati dal governo per fronteggiare l'emergenza immigrazione e si preparano alla battaglia, in Aula e sui territori. Le Regioni guidate del Pd continuano a non voler recepire l'intesa sullo stato di emergenza nazionale dis