OLEVANO «Cari bambini, portate i vostri genitori e scopriamo insieme il valore dei beni etnografici». Domenica, dalle 15 alle 17, il Museo di arte e di tradizione contadina riaprirà con il primo laboratorio per bambini del 2023: un operatore didattico guiderà i piccoli in azioni interattive e giochi
Il Museo di arte e di tradizione contadina riapre domenica, alle 15.30, con visite guidate per adulti e alunni delle scuole: la programmazione è stata pensata per i prossimi dodici mesi. Nel 1993 un gruppo di appassionati, di cui è rimasto Giuseppe Poggi, presidente dell'associazione Amici del museo
GARLASCO La messa delle 18 nella chiesa parrocchiale, il 13 agosto di ogni anno, è per la comunità di Garlasco un appuntamento di vicinanza e solidarietà a una famiglia colpita da una tragedia. Anche ieri il parroco ha ricordato che quella era la messa in suffragio di Chiara Poggi, la 26enne uccisa
In molte cascine è conservato un trattore costruito agli albori dell'agricoltura meccanizzata: un dettaglio che ha spinto Luca Brunoldi e Lorenzo Cicala a organizzare il primo Raduno lomellino di trattori d'epoca. L'inedito spunto affonda le radici nella "sfilata dei trattori per la pace" promossa d
le reazioniSandro Barberis / garlascoRita Preda e Giuseppe Poggi, i genitori di Chiara, hanno saputo del nuovo lavoro fuori dal carcere di Alberto Stasi dai media ieri di prima mattina. La coppia ha un altro figlio, il secondo genito Marco, tenuto lontano dai riflettori della lunga e dolorosa vicend
l'appuntamentoÈ arrivato il momento dei trattori costruiti agli albori dell'agricoltura meccanizzata. Domenica a Olevano si potranno ammirare una vecchia "bàta e sföja" e un altrettanto vecchia "tàja e liga", mezzi a motore costruiti circa un secolo fa per velocizzare i lavori in campagna. Poi ci sa
Sandro Barberis / garlasco«La famiglia Poggi ha visto l'intervista di Alberto Stasi alle Iene: sono sconcertati e amareggiati per quanto è stato detto». Questa la reazione a caldo della famiglia di Chiara Poggi, uccisa a 26 anni il 13 agosto 2007, per cui è stato condannato in via definitiva a 16 an
MILANO «Speriamo ci sia giustizia per Chiara, dopo sette anni credo che sia ora». Mamma Rita, accompagnata dal marito Giuseppe Poggi (per la prima volta non era presente il figlio Marco, impegnato con un esame universitario) esce dall’aula della Corte d’assise d’appello con il viso provato
MILANO «Speriamo ci sia giustizia per Chiara, dopo sette anni credo che sia ora». Mamma Rita, accompagnata dal marito Giuseppe Poggi (per la prima volta non era presente il figlio Marco, impegnato con un esame universitario) esce dall’aula della Corte d’assise d’appello con il viso provato
MILANO «Speriamo ci sia giustizia per Chiara, dopo sette anni credo che sia ora». Mamma Rita, accompagnata dal marito Giuseppe Poggi (per la prima volta non era presente il figlio Marco, impegnato con un esame universitario) esce dall’aula della Corte d’assise d’appello con il viso provato