di Fiammetta Cupellaro wROMA Avevano messo le mani su Roma siglando un patto di ferro tra politica, imprenditori e criminalità che ha le sue radici nell’eversione nera. L’operazione “Mafia Capitale” condotta dalla procura di Roma ha portato alla luce “un sistema corruttivo” che mirava all’
di Fiammetta Cupellaro wROMA Avevano messo le mani su Roma siglando un patto di ferro tra politica, imprenditori e criminalità che ha le sue radici nell’eversione nera. L’operazione “Mafia Capitale” condotta dalla procura di Roma ha portato alla luce “un sistema corruttivo” che mirava all’
di Fiammetta Cupellaro wROMA Avevano messo le mani su Roma siglando un patto di ferro tra politica, imprenditori e criminalità che ha le sue radici nell’eversione nera. L’operazione “Mafia Capitale” condotta dalla procura di Roma ha portato alla luce “un sistema corruttivo” che mirava all’
di Annalisa D’Aprile wROMA Loro, Riccardo Mancini e Giovanni De Carlo, due degli esponenti di spicco della cosiddetta mafia della Capitale, hanno scelto come prevedibile la strada del silenzio. Comparsi davanti al gip Flavia Costantini per l’interrogatorio di garanzia, l’ex ad dell’Ente Eu
di Annalisa D’Aprile wROMA Loro, Riccardo Mancini e Giovanni De Carlo, due degli esponenti di spicco della cosiddetta mafia della Capitale, hanno scelto come prevedibile la strada del silenzio. Comparsi davanti al gip Flavia Costantini per l’interrogatorio di garanzia, l’ex ad dell’Ente Eu
di Annalisa D’Aprile wROMA Loro, Riccardo Mancini e Giovanni De Carlo, due degli esponenti di spicco della cosiddetta mafia della Capitale, hanno scelto come prevedibile la strada del silenzio. Comparsi davanti al gip Flavia Costantini per l’interrogatorio di garanzia, l’ex ad dell’Ente Eu