RomaRadicale nei principi e nei valori, pragmatista nel metodo, Elly Schlein, tanto da trasmettere l'idea di una leader che deve fare i conti con la responsabilità di guidare un grande partito plurale: da qui la mano tesa alle altre opposizioni, sulle alleanze da costruire con battaglie comuni su sa
Antonio Bravetti / ROMAPiù che il suprematismo bianco, poté l'ignoranza. La versione di Francesco Lollobrigida, il giorno dopo la bufera sulla «sostituzione etnica», è la giustificazione di chi non ha studiato: «Il razzismo non c'entra, io non conosco i testi dei complottisti». Niente scuse, nessuna
il retroscenaFederico Capurso / romaÈ un assedio. Giuseppe Conte incassa, «senza queste misure la curva è destinata a sfuggirci di mano», si difende, ma i colpi sferrati contro palazzo Chigi sono ormai una pioggia incessante. Vengono dalle associazioni di categoria, dalle opposizioni, dalle piazze,
Niccolò Carratelli / RomaCon Meloni e Salvini i No Vax andranno al governo. Per Roberto Speranza, il ministro della Salute che ha affrontato in prima linea tutta la pandemia, il 25 settembre c'è in gioco anche questo. «Gli italiani devono sapere cosa succede alla campagna di vaccinazione anti Covid
m. grazia piccalugaGià alle elementari, alla Berchet di Pavia, sognava di diventare Papa e girava di classe in classe dispensando benedizioni, con un seguito di compagni-chierichetti. Oggi Vittorio Pettinato, classe 1995, imita Papa Francesco (e non solo) dai canali social, TikTok e YouTube. E da Pa
il retroscenaAlessandro Barbera/ ROMAL'intervento - il terzo - per affrontare i nuovi aumenti del prezzo del gas ci sarà ma prendendo tutto il tempo necessario a «valutare la situazione». In ogni caso Mario Draghi non è intenzionato a varare scostamenti di bilancio prima delle elezioni. La richiesta
il casoMaria Rosa Tomasello / ROMANon c'è più tempo. I partiti sanno che il caro-energia, con i rincari record che strozzano famiglie e imprese, è il campo di battaglia sul quale sarà combattuto lo scontro finale della campagna elettorale, una battaglia che nessuno vuole né può rinviare dopo il voto
Grazia LongoINVIATA A FIUMICINO«Alessandro era alla mia sinistra, stavamo chiacchierando quando l'auto gli è piombata addosso, poi sono partiti gli spari e siamo tutti scappati. Quando i colpi sono finiti mi sono avvicinato a lui che era per terra con la testa sporca di sangue». Andrea, il nome è di
il casoAnnalisa Cuzzocrea / ROMANon era mai accaduto, fino a ieri, che Mario Draghi dovesse indire una conferenza stampa per difendersi. A due settimane dalla convocazione dei grandi elettori per la scelta del nuovo capo dello Stato, il presidente del Consiglio in carica è costretto a tornare sui su
ROMAQuasi sul filo di lana nella legge di Bilancio entra anche il pacchetto anti-delocalizzazioni. «Quello del Ddl Bilancio - ha spiegato ieri il ministro del Lavoro Andrea Orlando - era l'ultimo slot per intervenire prima delle elezioni del presidente della Repubblica. Un treno che può non ripassar