dagli inviati Lorella Gualco e Anna Mangiarotti wMILANO Finisce con le lacrime di papà e mamma Poggi e con il silenzio di Alberto Stasi. Il ghiaccio negli occhi del commercialista 31enne non si è sciolto quando il presidente della Corte d’assise d’appello ha letto la sentenza che lo ha con
dagli inviati Lorella Gualco e Anna Mangiarotti wMILANO Finisce con le lacrime di papà e mamma Poggi e con il silenzio di Alberto Stasi. Il ghiaccio negli occhi del commercialista 31enne non si è sciolto quando il presidente della Corte d’assise d’appello ha letto la sentenza che lo ha con
di Lorella Gualco wGARLASCO «Non posso dire di non essere in ansia, ma sono sereno perchè so di essere innocente». Con questo stato d’animo, confidato ai suoi avvocati, Alberto Stasi si prepara ad affrontare un altro giorno che vale una vita. Il 17 dicembre la Corte d’assise d’appello di M
dagli inviati Lorella Gualco e Anna Mangiarotti wMILANO Finisce con le lacrime di papà e mamma Poggi e con il silenzio di Alberto Stasi. Il ghiaccio negli occhi del commercialista 31enne non si è sciolto quando il presidente della Corte d’assise d’appello ha letto la sentenza che lo ha con
di Lorella Gualco wGARLASCO «Non posso dire di non essere in ansia, ma sono sereno perchè so di essere innocente». Con questo stato d’animo, confidato ai suoi avvocati, Alberto Stasi si prepara ad affrontare un altro giorno che vale una vita. Il 17 dicembre la Corte d’assise d’appello di M
di Lorella Gualco wGARLASCO «Non posso dire di non essere in ansia, ma sono sereno perchè so di essere innocente». Con questo stato d’animo, confidato ai suoi avvocati, Alberto Stasi si prepara ad affrontare un altro giorno che vale una vita. Il 17 dicembre la Corte d’assise d’appello di M
Un mistero che dura dal 13 agosto 2007. A due giorni dal Ferragosto si comsuma uno dei crimini che più ha diviso l’opinione pubblica italiana. Chiara Poggi era da sola quella mattina in casa, nella villa di famiglia in via Pascoli alla periferia di Garlasco mentre i genitori ed il fratello
Un mistero che dura dal 13 agosto 2007. A due giorni dal Ferragosto si comsuma uno dei crimini che più ha diviso l’opinione pubblica italiana. Chiara Poggi era da sola quella mattina in casa, nella villa di famiglia in via Pascoli alla periferia di Garlasco mentre i genitori ed il fratello
Un mistero che dura dal 13 agosto 2007. A due giorni dal Ferragosto si comsuma uno dei crimini che più ha diviso l’opinione pubblica italiana. Chiara Poggi era da sola quella mattina in casa, nella villa di famiglia in via Pascoli alla periferia di Garlasco mentre i genitori ed il fratello