Il progetto della comunità islamica è già sulla carta: due minareti e la cupola bianca della moschea. Il portavoce della comunità Mohamed Gamal li ha fatti vedere al vescovo, monsignor Giovanni Giudici, in occasione dello scambio di auguri natalizi. L’area individuata è di 6mila metri quad
Il progetto della comunità islamica è già sulla carta: due minareti e la cupola bianca della moschea. Il portavoce della comunità Mohamed Gamal li ha fatti vedere al vescovo, monsignor Giovanni Giudici, in occasione dello scambio di auguri natalizi. L’area individuata è di 6mila metri quad
di Maria Grazia Piccaluga wPAVIA Due minareti sottili, la luce che filtra da una fessura e illumina la notte, accanto alla cupola candida della moschea. Il sogno della comunità islamica è già un progetto sulla carta che il portavoce Mohamed Gamal ha sfogliato ieri mattina, in Curia, davant
di Maria Grazia Piccaluga wPAVIA Due minareti sottili, la luce che filtra da una fessura e illumina la notte, accanto alla cupola candida della moschea. Il sogno della comunità islamica è già un progetto sulla carta che il portavoce Mohamed Gamal ha sfogliato ieri mattina, in Curia, davant
Due minareti e la cupola bianca: il portavoce della comunità Mohamed Gamal ha fatto vedere il disegno del progetto della moschea al vescovo, monsignor Giovanni Giudici, in occasione dello scambio di auguri natalizi. I progettisti avevano pensato alla possibilità di insediarla nell’area tra
Due minareti e la cupola bianca: il portavoce della comunità Mohamed Gamal ha fatto vedere il disegno del progetto della moschea al vescovo, monsignor Giovanni Giudici, in occasione dello scambio di auguri natalizi. I progettisti avevano pensato alla possibilità di insediarla nell’area tra
Due minareti e la cupola bianca: il portavoce della comunità Mohamed Gamal ha fatto vedere il disegno del progetto della moschea al vescovo, monsignor Giovanni Giudici, in occasione dello scambio di auguri natalizi. I progettisti avevano pensato alla possibilità di insediarla nell’area tra
PAVIA Lo spettacolo è stato organizzato dagli specializzandi e infermieri del reparto di pediatria, ma gli abiti di tutti «i supereroi», tema scelto dai bambini per la kermesse di quest’anno, sono stati fatti in casa da una mamma di un bambino ricoverato che è una sarta. Ci sono voluti tre
PAVIA Lo spettacolo è stato organizzato dagli specializzandi e infermieri del reparto di pediatria, ma gli abiti di tutti «i supereroi», tema scelto dai bambini per la kermesse di quest’anno, sono stati fatti in casa da una mamma di un bambino ricoverato che è una sarta. Ci sono voluti tre
«Ora dobbiamo metterci al lavoro perchè il nostro primo obiettivo è quello di riuscire a chiudere la porta di fronte alla perdita di posti di lavoro, di profitti e di competitività». Davide Caprioglio, presidente di «Made in Pavia, ringrazia la chiesa del Sacro Cuore affollata di colleghi