il casoSolo i diamanti, a quanto pare, sono per sempre. A questa fredda logica ha dovuto adeguarsi anche l'ultracentenario sodalizio calcistico biancazzurro di Mortara, attualmente denominato Mortara Società Sportiva che, dopo un secolo di attività, non si è iscritto alla prossima stagione di Second
È il 21 novembre 1948. L'Inter scende in campo contro il Livorno e, dallo spogliatoio, sbucano i giocatori. Poi uno si ferma e torna indietro. Perché? Che cosa è successo? Niente di grave. Semplicemente quello con la maglia numero 5 l'aveva indossata al contrario, con il numero sul petto anziché sul
il ricordoStefano Scacchi«Milanesissimo, ma di ceppo toscano». Così si definiva Sergio "Bobo" Gori, uno degli eroi dello scudetto del Cagliari del 1970, la spalla d'attacco più affidabile di Gigi Riva. Se ne è andato a 77 anni in una clinica di Sesto San Giovanni, dove era ricoverato da due settiman
Ha inventato termini ancora in uso nel linguaggio sportivo. E soprannomi per decine di calciatori (a volte apprezzati, a volte no). E' stato, dal dopoguerra alla morte, il più grande (e imitato) giornalista sportivo italiano. Gianni Brera nasce nel 1919 a San Zenone Po e il grande fiume, i suoi bosc
«Alla Juve ci vada lei». È l'estate del l976 e Roberto Boninsegna, dice queste parole a Ivanoe Fraizzoli, allora presidente dell'Inter. Boninsegna, nato Mantova il 13 novembre 1943, è interista dentro. Lo era da ragazzino, ha fatto tutto il percorso delle giovanili, l'hanno mandato in prestito, è to
m.grazia piccalugaAlla base del successo c'è sempre un'ossessione. Quel click che differenzia un grande campione dagli altri. E' lì, in quel meccanismo che governa la mente, che Federico Buffa - giornalista e narratore - ama indugiare. Per poi restituire, come lui sa fare, storie e vite di personagg
PAVIA E poi dicono che la cabala non conta. L’ultima doppietta di Andrea Ferretti risaliva a poco meno di due anni fa e l’avversario era, guarda caso, lo stesso di domenica: la FeralpiSalò. Il Carpi, nel quale Ferretti giocava, rifilò ai «Leoni del Garda» tre gol, esattamente come ha fatto
PAVIA E poi dicono che la cabala non conta. L’ultima doppietta di Andrea Ferretti risaliva a poco meno di due anni fa e l’avversario era, guarda caso, lo stesso di domenica: la FeralpiSalò. Il Carpi, nel quale Ferretti giocava, rifilò ai «Leoni del Garda» tre gol, esattamente come ha fatto
PAVIA E poi dicono che la cabala non conta. L’ultima doppietta di Andrea Ferretti risaliva a poco meno di due anni fa e l’avversario era, guarda caso, lo stesso di domenica: la FeralpiSalò. Il Carpi, nel quale Ferretti giocava, rifilò ai «Leoni del Garda» tre gol, esattamente come ha fatto