di Nicola Corda wROMA «Senza il voto di fiducia, più tutele, lavoro e diritti: grazie ai deputati della maggioranza». A caldo, Matteo Renzi preferisce ignorare la defezione della minoranza del Pd al voto sul jobs act che arriva addirittura con un giorno di anticipo rispetto alla tabella di
di Nicola Corda wROMA «Senza il voto di fiducia, più tutele, lavoro e diritti: grazie ai deputati della maggioranza». A caldo, Matteo Renzi preferisce ignorare la defezione della minoranza del Pd al voto sul jobs act che arriva addirittura con un giorno di anticipo rispetto alla tabella di
di Maria Rosa Tomasello wROMA Nella storica roccaforte di San Giovanni il popolo della sinistra chiamato a raccolta dalla Cgil urla per la prima volta la sua rabbia contro il governo “amico” guidato dal Partito democratico. Da qui Susanna Camusso chiama i manifestanti «al lavoro e alla lot
di Maria Rosa Tomasello wROMA Nella storica roccaforte di San Giovanni il popolo della sinistra chiamato a raccolta dalla Cgil urla per la prima volta la sua rabbia contro il governo “amico” guidato dal Partito democratico. Da qui Susanna Camusso chiama i manifestanti «al lavoro e alla lot
di Maria Rosa Tomasello wROMA Nella storica roccaforte di San Giovanni il popolo della sinistra chiamato a raccolta dalla Cgil urla per la prima volta la sua rabbia contro il governo “amico” guidato dal Partito democratico. Da qui Susanna Camusso chiama i manifestanti «al lavoro e alla lot
ROMA Il segretario Matteo Renzi non ha problemi numerici nella direzione nazionale che oggi esaminerà ed arriverà al voto sul nodo della legge delega di riforma del mercato del lavoro. Il “parlamentino” del Partito democratico, infatti, è composto sulla base dei risultati delle primarie de
di Gabriele Rizzardi wROMA «Una riforma del mercato del lavoro in Italia non è più rinviabile. Si discute ma poi si decide e si va avanti tutti insieme». L’ultimatum di Matteo Renzi alla sinistra del Pd che chiede un documento comune da portare in Direzione e ha presentato 7 emendamenti al
di Gabriele Rizzardi wROMA «Una riforma del mercato del lavoro in Italia non è più rinviabile. Si discute ma poi si decide e si va avanti tutti insieme». L’ultimatum di Matteo Renzi alla sinistra del Pd che chiede un documento comune da portare in Direzione e ha presentato 7 emendamenti al
di Gabriele Rizzardi wROMA «Una riforma del mercato del lavoro in Italia non è più rinviabile. Si discute ma poi si decide e si va avanti tutti insieme». L’ultimatum di Matteo Renzi alla sinistra del Pd che chiede un documento comune da portare in Direzione e ha presentato 7 emendamenti al
di Gabriella Cerami wROMA Ieri prima uscita ufficiale per il nuovo presidente della Repubblica. La location è il Consiglio di Stato dove Sergio Mattarella, insieme alle più alte cariche della Repubblica partecipa alla cerimonia di presentazione dell'attività annuale della Giustizia amminis