Pd spaccato, Bindi evoca la scissione

di Maria Berlinguer wROMA Per ora l’unica a evocare lo spettro delle scissione è Rosy Bindi ma l’approvazione del jobs act semina veleni nel Pd. E rischia di proiettarsi anche sulla futura battaglia per il Quirinale. Ma Matteo Renzi tira dritto e non sembra preoccupato. L’astensionismo all

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Jobs act, è scontro nella maggioranza

di Gabriele Rizzardi wROMA La settimana decisiva per il jobs act, che dovrà essere approvato dall’aula di Montecitorio entro il 26 novembre, comincia con l’ennesimo aut aut di Maurizio Sacconi al governo. Quella di ieri doveva essere una giornata di transizione, dedicata al calendario dei

Quirinale, la minoranza Pd chiede unità

di Gabriele Rizzardi wROMA «Mi auguro che ci sia una proposta unitaria, seria, autonoma». Alla vigilia del primo confronto sul Quirinale tra Matteo Renzi e i parlamentari del Pd, Gianni Cuperlo, Stefano Fassina e Pippo Civati, si ritrovano alla convention di Sel a Milano, dove si parla di

il governo e l’economia

di Nicola Corda wROMA «Senza il voto di fiducia, più tutele, lavoro e diritti: grazie ai deputati della maggioranza». A caldo, Matteo Renzi preferisce ignorare la defezione della minoranza del Pd al voto sul jobs act che arriva addirittura con un giorno di anticipo rispetto alla tabella di