Dopo le stragi del 1992 (Capaci e via d'Amelio) decido di chiedere il trasferimento da Torino a Palermo. Il 17 dicembre il CSM mi nomina capo della procura. Ero già "carico", ma a motivarmi ancor più ci pensò Nino Caponnetto, in un incontro fra amici a Sariano (Rovigo), raccontandomi con vibrante pr
PALERMO «Ho sofferto in silenzio. Erano accuse che non reggevano». Ora che il caso è chiuso Renato Schifani, ex presidente del Senato, spezza il riserbo per dire di avere vissuto con disagio la condizione di un uomo pubblico «sfiorato, seppure ingiustamente, da gravi ombre di illegalità».
PALERMO «Ho sofferto in silenzio. Erano accuse che non reggevano». Ora che il caso è chiuso Renato Schifani, ex presidente del Senato, spezza il riserbo per dire di avere vissuto con disagio la condizione di un uomo pubblico «sfiorato, seppure ingiustamente, da gravi ombre di illegalità».
PALERMO «Ho sofferto in silenzio. Erano accuse che non reggevano». Ora che il caso è chiuso Renato Schifani, ex presidente del Senato, spezza il riserbo per dire di avere vissuto con disagio la condizione di un uomo pubblico «sfiorato, seppure ingiustamente, da gravi ombre di illegalità».