ROMA Non solo Iraq, non solo Gaza. Tutto il mondo brucia. Davanti al moltiplicarsi dei conflitti, il Papa usa parole come pietre: «Siamo in guerra, viviamo la terza guerra mondiale, ma spezzettata» dice, denunciando «un livello di crudeltà spaventosa» di cui spesso sono vittime civili, e t
ROMA Non solo Iraq, non solo Gaza. Tutto il mondo brucia. Davanti al moltiplicarsi dei conflitti, il Papa usa parole come pietre: «Siamo in guerra, viviamo la terza guerra mondiale, ma spezzettata» dice, denunciando «un livello di crudeltà spaventosa» di cui spesso sono vittime civili, e t
ROMA Non solo Iraq, non solo Gaza. Tutto il mondo brucia. Davanti al moltiplicarsi dei conflitti, il Papa usa parole come pietre: «Siamo in guerra, viviamo la terza guerra mondiale, ma spezzettata» dice, denunciando «un livello di crudeltà spaventosa» di cui spesso sono vittime civili, e t
Domenico Agasso INVIATO A NAJAF (IRAQ)Jorge Mario Bergoglio avrebbe potuto attendere l'Ayatollah Al Sistani a Baghdad, il loro sarebbe stato comunque un incontro senza precedenti. E invece vola sui 160 chilometri che separano la capitale irachena da Najaf, città santa degli sciiti, per bussare alla
ROMA I cristiani e le altre minoranze perseguitate dagli jihadisti attendono un aiuto decisivo da parte della comunità internazionale. «Se continuate a dormire i terroristi arriveranno fin sotto le vostre case», è il drammatico appello di Shlemon Warduni, vescovo ausiliare del Patriarcato
ROMA I cristiani e le altre minoranze perseguitate dagli jihadisti attendono un aiuto decisivo da parte della comunità internazionale. «Se continuate a dormire i terroristi arriveranno fin sotto le vostre case», è il drammatico appello di Shlemon Warduni, vescovo ausiliare del Patriarcato
ROMA I cristiani e le altre minoranze perseguitate dagli jihadisti attendono un aiuto decisivo da parte della comunità internazionale. «Se continuate a dormire i terroristi arriveranno fin sotto le vostre case», è il drammatico appello di Shlemon Warduni, vescovo ausiliare del Patriarcato
di Andrea Visconti wNEW YORK Undici anni dopo l’invasione che rovesciò il regime di Saddam Hussein, gli Usa tornano a bombardare in Iraq. La campagna aerea annunciata ieri dal Pentagono è volta a colpire le postazioni dello Stato islamico (Isis), la cui avanzata nel nord est del Paese non
di Andrea Visconti wNEW YORK Undici anni dopo l’invasione che rovesciò il regime di Saddam Hussein, gli Usa tornano a bombardare in Iraq. La campagna aerea annunciata ieri dal Pentagono è volta a colpire le postazioni dello Stato islamico (Isis), la cui avanzata nel nord est del Paese non
di Andrea Visconti wNEW YORK Undici anni dopo l’invasione che rovesciò il regime di Saddam Hussein, gli Usa tornano a bombardare in Iraq. La campagna aerea annunciata ieri dal Pentagono è volta a colpire le postazioni dello Stato islamico (Isis), la cui avanzata nel nord est del Paese non