di BRUNO MANFELLOTTO Ha spinto Matteo Renzi ad accelerare la sua presa di potere, licenziare Enrico Letta, prenderne il posto e sfruttare l’opportunità di una grande vetrina internazionale; ha condizionato il calendario della successione a Giorgio Napolitano, alla cui fine il Presidente ha
di BRUNO MANFELLOTTO Ha spinto Matteo Renzi ad accelerare la sua presa di potere, licenziare Enrico Letta, prenderne il posto e sfruttare l’opportunità di una grande vetrina internazionale; ha condizionato il calendario della successione a Giorgio Napolitano, alla cui fine il Presidente ha
di BRUNO MANFELLOTTO Ha spinto Matteo Renzi ad accelerare la sua presa di potere, licenziare Enrico Letta, prenderne il posto e sfruttare l’opportunità di una grande vetrina internazionale; ha condizionato il calendario della successione a Giorgio Napolitano, alla cui fine il Presidente ha
ROMA A gennaio la Francia, ieri la Danimarca. La libertà di espressione torna ancora una volta sotto attacco del terrorismo e questa volta durante un convegno organizzato a Copenhagen in ricordo della strage al giornale satirico francese Charlie Hebdo a gennaio. Il bilancio della violentis
ROMA A gennaio la Francia, ieri la Danimarca. La libertà di espressione torna ancora una volta sotto attacco del terrorismo e questa volta durante un convegno organizzato a Copenhagen in ricordo della strage al giornale satirico francese Charlie Hebdo a gennaio. Il bilancio della violentis
ROMA A gennaio la Francia, ieri la Danimarca. La libertà di espressione torna ancora una volta sotto attacco del terrorismo e questa volta durante un convegno organizzato a Copenhagen in ricordo della strage al giornale satirico francese Charlie Hebdo a gennaio. Il bilancio della violentis
NEWPORT Premere «in modo deciso», anche con la minaccia di nuove sanzioni Ue, affinché si interrompa l'escalation militare russa, ma aiutare a favorire una soluzione politica. Ed evitare che l'Alleanza atlantica sia avvertita «come ulteriore fattore conflittuale». Matteo Renzi, nel suo dop
NEWPORT Premere «in modo deciso», anche con la minaccia di nuove sanzioni Ue, affinché si interrompa l'escalation militare russa, ma aiutare a favorire una soluzione politica. Ed evitare che l'Alleanza atlantica sia avvertita «come ulteriore fattore conflittuale». Matteo Renzi, nel suo dop
NEWPORT Premere «in modo deciso», anche con la minaccia di nuove sanzioni Ue, affinché si interrompa l'escalation militare russa, ma aiutare a favorire una soluzione politica. Ed evitare che l'Alleanza atlantica sia avvertita «come ulteriore fattore conflittuale». Matteo Renzi, nel suo dop