broniL'inchiesta su Terre d'Oltrepo, con le contestazioni per le presunte alterazioni del Pinot, ha portato a condanne e patteggiamenti degli allori vertici della cantina sociale. Il processo d'appello si era chiuso nell'inverno dello scorso anno. Livio Cagnoni, ex direttore di Terre d'Oltrepo, cond
Il primo filone dell'inchiesta su Terre d'Oltrepo si è chiuso pochi giorni fa ieri in appello. Dopo le condanne decise in abbreviato nel 2019, la Corte di Appello di Milano ha accolto i la richiesta di un concordato in appello, cioè un accordo tra gli imputati e l'accusa, una sorta di patteggiamento
Sandro Barberis / broniI vecchi guai della Cantina Terre d'Oltrepo presentano il conto, anche ad anni di distanza e con una nuova gestione completamente estranea a quei fatti. Secondo la corte d'Appello di Milano, infatti, è valida la sentenza di primo grado del tribunale di Pavia. Sentenza di fine
Maria Fiore / BRONIIl primo filone dell'inchiesta su Terre d'Oltrepo, legato alla truffa del falso Pinot, si è chiuso ieri in appello per l'ex direttore e altri tre imputati. Dopo le condanne decise in abbreviato nel 2019, la Corte di Appello di Milano ha accolto ieri la richiesta di un concordato i
Sandro Barberis / broniLa prescrizione potrebbe salvare almeno una parte dei 33 viticoltori imputati nel processo Terre d'Oltrepo 1. Ieri c'è stata la seconda udienza nell'aula magna della Questura, vede imputati 33 tra ex dirigenti e soci conferitori della cantina Terre d'Oltrepo di Broni. Un proce
Sandro Barberis / pavia«C'era un sistema collaudato per cui gli incassi in contanti e in nero, venivano redistribuiti anche ai viticoltori che quindi sapevano del sistema truffaldino architettato dall'ex direttore della Cantina Livio Cagnoni». Con due testimonianze di agenti della Forestale è entrat