Il M5S: «Di giorni ne bastano 40»

ROMA Altro che i mille giorni indicati da Matteo Renzi, per far ripartire il Paese ne basterebbero 40 «abolendo l’Irap, aumentando le pensioni con un taglio a quelle d’oro, ed istituendo il reddito di cittadinanza». È il crono-programma del M5S che sfida il premier e bolla come «armi di di

Il M5S: «Di giorni ne bastano 40»

ROMA Altro che i mille giorni indicati da Matteo Renzi, per far ripartire il Paese ne basterebbero 40 «abolendo l’Irap, aumentando le pensioni con un taglio a quelle d’oro, ed istituendo il reddito di cittadinanza». È il crono-programma del M5S che sfida il premier e bolla come «armi di di

Il M5S: «Di giorni ne bastano 40»

ROMA Altro che i mille giorni indicati da Matteo Renzi, per far ripartire il Paese ne basterebbero 40 «abolendo l’Irap, aumentando le pensioni con un taglio a quelle d’oro, ed istituendo il reddito di cittadinanza». È il crono-programma del M5S che sfida il premier e bolla come «armi di di

Grillo sfida Renzi: «Noi siamo uniti»

di Fiammetta Cupellaro wRoma «Vi devo chiedere scusa perché quando sono andato ad incontrare Renzi, perché mi avete obbligato, ho agito d’istinto. Adesso lo prenderei per la testa e gli direi: Matteo fai presto a distruggere il Paese, sii più veloce. Sei lento, abbiamo bisogno di uno choc»

Grillo sfida Renzi: «Noi siamo uniti»

di Fiammetta Cupellaro wRoma «Vi devo chiedere scusa perché quando sono andato ad incontrare Renzi, perché mi avete obbligato, ho agito d’istinto. Adesso lo prenderei per la testa e gli direi: Matteo fai presto a distruggere il Paese, sii più veloce. Sei lento, abbiamo bisogno di uno choc»

Grillo sfida Renzi: «Noi siamo uniti»

di Fiammetta Cupellaro wRoma «Vi devo chiedere scusa perché quando sono andato ad incontrare Renzi, perché mi avete obbligato, ho agito d’istinto. Adesso lo prenderei per la testa e gli direi: Matteo fai presto a distruggere il Paese, sii più veloce. Sei lento, abbiamo bisogno di uno choc»

la svolta

di Linda Lucini wPAVIA «Certo che ho votato perchè la divisione dei compiti non è un tabù, esiste in tutto il movimento e anche nel nostro gruppo a Pavia. Grillo ha fatto un passo avanti». Così Giuseppe Polizzi, consigliere comunale a Pavia del Movimento 5 Stelle, spiega il suo pieno appog

la svolta

di Linda Lucini wPAVIA «Certo che ho votato perchè la divisione dei compiti non è un tabù, esiste in tutto il movimento e anche nel nostro gruppo a Pavia. Grillo ha fatto un passo avanti». Così Giuseppe Polizzi, consigliere comunale a Pavia del Movimento 5 Stelle, spiega il suo pieno appog