di RENZO GUOLO Lo Stato islamico evoca minacciosamente Gentiloni, definito il «ministro dell’Italia crociata». Termine, quello di “crociato”, che nel linguaggio jihadista definisce una figura del Nemico verso il quale l’ostilità è assoluta. Del resto, l’Italia è in prima linea nella coaliz
di RENZO GUOLO Lo Stato islamico evoca minacciosamente Gentiloni, definito il «ministro dell’Italia crociata». Termine, quello di “crociato”, che nel linguaggio jihadista definisce una figura del Nemico verso il quale l’ostilità è assoluta. Del resto, l’Italia è in prima linea nella coaliz
(segue dalla prima pagina) Tematiche delicatissime - figli, satira, corruzione, pedofilia tra il clero - affrontate da Bergoglio con la sola "arma" della parola, riuscendo a farsi capire da tutti, specialmente dalle persone più semplici, meno preparate, anche se si tratta di verità che i s
PARIGI Francois Hollande lascia per qualche ora i panni di capo di Stato in lotta contro il terrorismo, e si trasforma per il tempo di un mattino in caporedattore di Mon Quotidien, quotidiano dedicato ai ragazzini dai 10 ai 14 anni, per far prendere loro contatto con l'attualità e il mondo
(segue dalla prima pagina) Perché, sottolinea il ministro, «per sentirsi liberi, ci si deve prima sentire sicuri». I colleghi di Farnesina e Viminale, Paolo Gentiloni e lo stesso Alfano, sono appena più chiari: «Non c’è dubbio che dobbiamo mettere al primo posto la sicurezza», ha detto il
(segue dalla prima pagina) Perché, sottolinea il ministro, «per sentirsi liberi, ci si deve prima sentire sicuri». I colleghi di Farnesina e Viminale, Paolo Gentiloni e lo stesso Alfano, sono appena più chiari: «Non c’è dubbio che dobbiamo mettere al primo posto la sicurezza», ha detto il
(segue dalla prima pagina) Perché, sottolinea il ministro, «per sentirsi liberi, ci si deve prima sentire sicuri». I colleghi di Farnesina e Viminale, Paolo Gentiloni e lo stesso Alfano, sono appena più chiari: «Non c’è dubbio che dobbiamo mettere al primo posto la sicurezza», ha detto il
di ANDREA SARUBBI A Manfredonia, sede di un Carnevale in grande stile, i fatti di Parigi non sono passati inosservati. E così, dice il sito della manifestazione, l’agenzia per il Turismo “indice, in memoria delle vittime di cotanto atto terroristico, la prima edizione del concorso denomina
di Fiammetta Cupellaro wROMA Preparavano un attacco imminente contro un commissariato di polizia a Bruxelles, città simbolo delle istituzioni europee. Due jihadisti, tornati appena una settimana fa dalla Siria, sono stati uccisi ieri dalla polizia durante un’operazione anti terrorismo cond
PARIGI I sopravvissuti della redazione non rinunciano al «diritto di essere blasfemi». Domani nuova sfida. Charlie Hebdo torna in edicola dopo il massacro con nuove vignette su Maometto, in 3 milioni di copie , tradotto in 16 lingue. L’obiettivo - ancora una volta - è quello di far ridere.